Intervista a Guido Nicheli (il Signor Zampetti)

Guido Nicheli e Gabriele De Paola prima dell'intervista

Cari ragazzi del fan club, ci troviamo a Perugia. Oggi è il 19 Dicembre 2004 e questa è la Hall dell'Hotel Tirrenus...siamo finalmente arrivati ad intervistare Guido Nicheli, il Dogui…il mito per tutti quanti noi. Innanzitutto La ringraziamo per averci concesso questa intervista...

Ma è un piacere, dai!!

Partiamo con la prima domanda: che effetto Le fa vedere dopo tutti questi anni la copertina del dvd de “I Ragazzi della III C”?... Che effetto fa sapere che Italia 1 di notte ha share altissimi grazie ad un Suo lavoro?

Ti dirò che è un effetto piacevole, devo dire perchè a distanza di tanti anni continuano a ripetere questa serie che ha avuto un grande successo e grazie alla quale sono diventanto direi molto popolare...scusa tu quanti anni hai?

21 anni.

21 anni!...pensa...Quando io ho iniziato a girare la terza c tu non eri ancora nato...o eri in fasce...e tu, come tanti del tuo club che credo tuoi coetanei, sei un fan della 3a C! Poi ci sono quelli che invece quando è uscita la 3a C avevano l'età che hai tu adesso e di conseguenza adesso hanno 40 anni e sono ancora tifosi della 3a C! Poi c'erano i genitori di questi ragazzi che guardavano la serie con loro. Oggi questi hanno l'età che ho io adesso. Di conseguenza ho preso una fascia talmente vasta di pubblico che nemmeno io saprei dirti da che età possa partire...questo mi fa piacere però, perchè anche le nonne si ricordano di Zampetti. Anche perchè devo dire che questo personaggio è molto riuscito. Mi sono divertito moltissimo a recitare quel ruolo e ho dei bellissimi ricordi.

Guido Nicheli è il Signor Zampetti? Quanto c'è di Guido Nicheli in Zampetti?

Direi che il personaggio è stato caricato molto. Io mi ricordo che girando le serie, mi ero talmente immedesimato e mi piaceva talmente la situazione che tutto il copione, tranne in pochi punti, veniva cambiato da me. Andavo "a braccio" ovvero leggevo prima il copione e poi in accordo col regista cambiavo alcune parti. Ma non è che cambiassi il senso della scena!...cambiavo il modo di esprimermi e di parlare. Lo adattavo su di me, chiaramente caricando, no! Devo dire che ha funzionato. Ed è stato così anche nei film che ho fatto. I registi che mi conoscono da prima di inziare a fare l'attore, scrivevano dei ruoli già con il pensiero di affibbiarmeli. Proprio perchè mi conoscevano, preparavano delle scene che erano nelle mie corde, confidando nel fatto che io non le avrei stravolte, ma che le avrei interpretate nel modo che loro immaginavano. La cosa infatti funzionava!

Come ricorda gli anni '80 e il periodo in cui recitò nel serial? In particolare come venne contattato per fare parte del cast?

Mi ricordo che facevo ancora l'odontotecnico quasi a tempo pieno. Avevo il laboratorio...perchè devi sapere che io lavoravo con mio cugino che ha uno studio medico dentistico e io avevo il laboratorio. Beh...allora non esistevano ancora i cellulari...venne mio cugino nel laboratorio per chiamarmi a rispondere al telefono. Andai alla cornetta e c'era Enrico Vanzina che mi disse: "Senti Dogui...c'è un personaggio qui che puoi fare tu. Vieni a Roma per girare la puntata 0..."

La settimana dopo andai a Roma per girare il numero 0 che girammo con Neri Parenti. Da lì è partita la serie. Evidentemente hanno fatto vedere a chi di dovere questo numero 0...è piaciuto, l'hanno comprato ed è partita la serie, di cui abbiamo girato tre stagioni.

Qual è il motivo che secondo Lei portò al successo la serie?

Forse il momento. Io penso che sia il momento. Poi è stata la prima sit-com che ha coinvolto i ragazzi. I ragazzi dai 15 ai 20 anni che fanno il Ginnasio e il Liceo e di conseguenza il pubblico dei ragazzi si è riconosciuto nel telefilm. Le loro avventure si avvicinavano a quello che era il modo di vivere di quegli anni...e poi penso che parte del successo sia dovuta anche al Dogui anche perchè ti assicuro che ancora adesso molte persone mi fermano per strada e mi chiedono: "Zampetti, come vanno i suoi salami?"...caspita, sono passati 20 anni!!

Parliamo dell'industria del salame...come va?...Anni fa affermava che "il salame è il dollaro del 2000".

Ehehehe...cosa vuoi dire...sono cibi che funzioneranno sempre...

...Naturalmente stiamo scherzando...A proposito del Suo ruolo, a chi venne in mente di attribuire a Zampetti il ruolo di imprenditore?

Penso che sicuramente sia stata una idea di Enrico Vanzina. Fu lui a scrivere la sceneggiatura. Non lo so...questo non gliel'ho mai chiesto. Dovresti chiederlo agli sceneggiatori. Io credo sia stata di Enrico, che ha avuto questa idea brillante. Sarebbe stato diverso se Zampetti fosse stato industriale di moda o dei tondini di ferro...lui ebbe questa idea dei salumi (ride, ndr)...e poi la cosa è piaciuta...anche perchè non so se ti ricordi che in giardino al posto dei cani avevo i maiali...avevo la famosa Cesira che era gelosissima...e mia moglie era gelosa della maiala...io me lo ricordo. Ogni tanto mi rivedo qualche episodio e devo dire che è divertentissimo!

Prima della messa in onda avrebbe scommesso sul successo della serie?

Mi ricordo che quando lo giravo ridevano tutti. E quando ridono gli addetti ai lavori è un buon segno. C'era una grande allegria sul set. Poi io ho sempre legato con i ragazzi giovani. Ancora adesso ho pochissimi amici della mia età, forse due o tre. Mentre invece con tutti gli attori della serie, che oggi hanno 40 anni siamo amici da quando loro ne avevano 20 e io 40. Ho questo feeling con la gioventù...sia uomini che donne...perchè mi da' energia e perchè la gioventù ha pochi problemi. Ha pochi casini nella testa: non ha le cambiali in testa, il mutuo acceso...e di conseguenza siccome io queste cose le ho messe da parte per una mia filosofia di vita, mi trovo bene con i ragazzi giovani.

Veniamo al nostro fan club: che effetto Le fa sapere che a distanza di tanti anni c'è gente che parla tutti i giorni degli “animali della 3a C” e di Zampetti?

Ma guarda io ho ricevuto a casa lettere, fin da prima che arrivasse internet...so di avere un fans club a Palermo, uno a Venezia e uno a Torino. Ogni tanto mi scrivono e io rispondo. E' una cosa che prima di internet, c'era già. Non è una cosa che mi meraviglia. Mi meraviglia invece che non c'è una fascia particolare di pubblico a cui piaccio...non è che non piaccio agli snob e invece piaccio al popolo. Piaccio a tutti. Io abbraccio un pubblico vastissimo. Anche se tutto sommato io facevo nel telefilm un personaggio che per certi versi poteva risultare non poco antipatico. Io me lo ricordo il copione! Avevo questo maggiordomo negro, una moglie rompiballe...e avevo le mie scappatelle...poteva risultare anche antipatico. Invece si è rivelato in maniera diversa. Sarà il modo con cui io l'ho buttata lì la cosa. Ma diciamo che io nella vita sono "maso-meno igual!"

Oggi sarebbe disposto a tornare sul set per mettere in scena un seguito della terza c?

Mi piacerebbe molto che ci fosse ancora un seguito. "I Ragazzi della III C, 20 Anni Dopo". Potrebbero benissimo farlo. Sai, questa qui è una cosa che non dipende nè da me, nè da te...sono quelli là per aria che fanno loro le strategie...e decidono loro per noi.

La Tv di oggi le piace?

Negativo! Negativo! A parte che io ne faccio poca. I telefilm che abbiamo fatto e tutti gli altri cui io ho preso parte sono stati tutti girati cinematograficamente, con la macchina da presa come se fossero dei film. Di conseguenza tranne qualche ospitata da Gerry Scotti, da Ezio Greggio che sono miei amici...tranne qualche passaggio a "Quelli Che Il Calcio..." non vado. Devo dirti che la televisione non mi interessa. Preferisco il cinema. Oppure la televesione mi piacerebbe farla...ma con dei contenuti. Anche andare a fare questi teleromanzi come "Un Posto Al Sole" oppure l'altro...l'ombrosa ("Elisa di Rivombrosa", ndr) non mi attira.

Guido Nicheli a tavola

Forse la Tv di oggi da' poco spazio alla professionalità e molto all'improvvisazione...

Si, infatti siamo ad un livello...non lo so, io sento i commenti e ti dico quello che dicono in giro. Le poche volte che accendo la Tv guardo il Tg e poi guardo lo sport. A me piace il calcio e tutti gli sport...

Tra l'altro ci risolva un dubbio amletico: Lei è del Milan, ma Zampetti era milanista o interista?

Era del Milan!

Ci furono amori e simpatie nel cast della 3a C?

Guarda non esce niente su questa domanda...perchè son cose che onestamente se sapessi qualcosa non te lo direi.

Naturalmente Guido Nicheli non è solo il Signor Zampetti…tantissime sono state le sue partecipazioni in svariati film che hanno fatto la storia del cinema italiano. Citarli tutti diventa una impresa. Sicuramente l'esempio lampante è “Vacanze Di Natale”, ma potrei continuare con “Sapore Di Mare”, “Yuppies, I Giovani Di Successo”, “Montecarlo Gran Casinò”, “Abbronzantissimi”, “Occhio Alla Perestrojka”, “Anche I Commercialisti Hanno Un'Anima”, “Eccezzziunale…Veramente”, “Viuuulentemente Mia”…per citarne solo alcuni. Quale tra questi ricorda con maggiore affetto?

Ma guarda con maggiore affetto uno dei film che mi è piaciuto di più e che tu non hai citato è stato "Lo Scemo di Guerra", che è uno dei pochi film dove io ho fatto una parte tragica. Siamo andati al Festival di Cannes con questo film di Dino Risi. E' una storia di guerra, ambientato in Africa in un ospedale da campo. E di questo film ho un bellissimo ricordo anche perchè era l'85 o l'86 ed era poco, solo 7 o 8 anni che facevo l'attore e ho avuto una grande libidine!!...perchè scendere dalla scalinata del Festival di Cannes, le interviste prima e dopo la cena, i fotografi...beh sai a Cannes fanno le cose fatte in grande! Ho un bellissimo ricordo di questo film. Oltretutto ti ripeto che il film non faceva ridere. E' uno dei pochi in film in cui mi hanno doppiato perchè Dino Risi mi disse quando mi telefonò per darmi la parte, che avrebbe dovuto doppiarmi perchè c'era già Fabio Testi che parlava il Lombardo, Grillo che parlava Genovese...io dovevo fare la parte del Siciliano e allora gli dissi: "Mi doppi pure, Maestro!". Al Festival di Cannes mi stupì perchè c'era il sonoro che era il nostro e i sottotitoli in inglese e francese...io il film non lo vidi al montaggio ma direttamente durante la proiezione del Festival...e io a sentirmi quella voce lì da siciliano ci sono rimasto! Mi han dato un vocione siciliano..."Bedda Matri!"...cioè io faccio ridere se mi metto a parlare così!!...Però nonostante ciò mi è piaciuto!

Noi ricordavamo anche un altro film in cui fu doppiato: "Si Ringrazia La Regione Puglia Di Averci Fornito I Milanesi"...probabilmente uno dei Suoi primissimi film...

Ah sì...perchè a quei tempi lì mi davano talmente pochi soldi che non riuscivo quasi a pagarmi il viaggio e andavo in treno...chiaramente si girava in diretta...poi forse era il secondo o terzo film che facevo. Non avevano ancora capito che invece una delle mie caratteristiche e prerogative è il mio modo di parlare e il mio modo di esprimermi. Di conseguenza dopo non mi hanno più doppiato.

Tra tutti i film che ho citato, ricorda volentieri un film drammatico. Lei ha fatto tanta, tanta commedia all'italiana…è spontaneo farsi una domanda: ma le piace come genere?

La commedia all'italiana di quegli anni mi piaceva e la trovavo gratificante! Anche perchè i registi non mi hanno mai imposto di fare qualcosa: mi davano il copione, provavamo la scena prima del ciak e di conseguenza mi sono sempre espresso secondo il mio istinto e secondo il mio metro. Perciò devo dire che ho un bel ricordo!

Le ho fatto questa domanda perchè molti attori che hanno fatto commedia all'italiana hanno rinnegato il genere...

Ma no io ti ho citato "Lo Scemo Di Guerra" perchè è legato al ricordo del mese di Maggio e del Festival di Cannes...ma ti potrei parlare di quando sono andato in India con Pozzetto, che è un amico di infanzia, per girare "Anche I Commercialisti Hanno Un'Anima". Ci siamo visti dopo tanti anni e siamo stati per 15 giorni assieme...è stato bellissimo. E quello lì non è neanche un film tanto datato, del '93/'94, in cui c'era anche Montesano. Poi ho dei bellissimi ricordi con "Vacanze di Natale". Siamo stati un mese a Cortina. Si era creato anche lì come nella 3a C un clima particolare...un gruppo di sbarbati e io praticamente ero il più grande. Ma anche "Sapore di Mare"...sarà perchè c'ero io (ride, ndr)...ma quei film hanno avuto tutti un grande successo...

Una domanda su “Professione Vacanze” è d'obbligo. Ci racconta un po' come è stato il periodo in cui recitò a Calacorvino con Calà e la Venier in quelle puntate che la vedevano protagonista?

Me lo ricordo con grande piacere e pensa che venne a girare in quel periodo che eravamo lì anche Teo Teocoli. E Teo per me è un po' un fratellino...non ti dico che gli ho insegnato tutto, ma quasi. E' stato con me da quando aveva 18 anni fino a quando ne ha avuti 34, 35...lui soffriva perchè quando venne a Calacorvino non era molto popolare anche se lavorava da tutte le parti. E soffriva di questa cosa. Io invece gli dicevo sempre di pazientare...alla fine avrebbe trovato anche lui il suo successo...e infatti ora lo conoscono tutti. Perchè le imitazioni che lui ha inziato a fare da Fazio a "Quelli Che Il Calcio", le facevamo in Spagna, a Cadaqués, tra di noi. Lui mi faceva morire dal ridere e gli dicevo sempre di tirar fuori quelle imitazioni...lo ha fatto e vedi che subito ha preso il volo...

Nel 1998 si ricompone per il telefilm “S.P.Q.R.” parte del cast de “I Ragazzi della III C”: Lei, Antonello Fassari

Grande attore!

e Massimo Giuliani…

un altro grande attore, veramente molto bravo...rimasi stupefatto dalla sua memoria. Una memoria fotografica incredibile perchè lui si fa delle tirate di copione così, le legge e poi recita come un treno...e la madonna!! Molto bravo!

...Il telefilm ha avuto un successo quasi maggiore del film da cui traeva spunto. A suo parere un seguito della III C oggi funzionerebbe?

Non lo so...è una domanda che rimane senza risposta...sono sicuro che se la facessero ancora funzionerebbe di sicuro...sempre con lo stesso canovaccio....perchè dopo la 3a C non hanno fatto altre serie così...forse perchè ha portato via lo spazio a tutti e non era possibile realizzare qualcosa di migliore. Non esiste a livello nazional-popolare una cosa così di successo. Speriamo che lo ascolti qualche sceneggiatore: lassù in alto dovrebbero concepire una 3a C, 20 anni dopo...a Verdone per esempio è andata bene con il film "Compagni di Scuola": ha funzionato!

Parlando di oggi: Ha qualcosa in cantiere, sta lavorando a qualcosa?

Al momento mi sto godendo la vita...come ho sempre fatto e continuo a fare seguo l'asse solare. E seguo anche le belle donne...fortunatamente funziona ancora tutto (ride, ndr) e di conseguenza va bene così!

Ci faccia una previsione: chi vincerà il campionato quest'anno (2005)?

Beh, il campionato è una partita dura! Allora ti dico subito come la vedo io: vedo un grande Milan in rimonta, perchè noi abbiam perso non so quante partite in casa...non so se con il Messina o con il Livorno. Insomma quei punti di distacco che abbiamo dalla Juve sono dovuti alle prime due partite che abbiam preso sotto gamba...e adesso lo vedo in rimonta il Milan! Siccome c'è anche la coppa Uefa, se restiamo a questo distacco di due o tre punti lascia pure che si arrivi in volata alla fine. Certo c'è la cosa che Capello quando è venuto al Milan ha vinto tre scudetti di fila e quando va in testa è difficile da scalzare! Però rimane la Champions League!...Adesso c'è il Manchester che tocca a noi e c'è il Real Madrid con la Juve; Vediamo chi passa dei due e poi ti dico chi vince il campionato!

Possiamo carpirle qualche parola per ognuno dei suoi colleghi?

Isaac George:

Isaac George è tanto che non lo vedo...saranno 7 o 8 anni...

Annabella Schiavone:

Mi han detto che non c'è più. Annabella Schiavone è la signora che faceva mia moglie. Cosa vuoi che ti dica, poverina. Era nella parte! Era nella parte! Cioè, l'hanno scelta bene!

Sharon Gusberti:

Mia figlia Sharon so che adesso ha due bei figli. Ero al suo matrimonio! Lei si era sposata il 20 o il 22 di Maggio del 1989. Me lo ricordo più che altro per il fatto che il giorno dopo partii per Madrid e andai a vedere vincere il Milan 4-0 la coppa dei campioni contro lo Steaua Bucarest. Ero gasatissimo e mi ricordo che andai al matrimonio suo, feci un bel rinfresco a Monza, ho conosciuto suo marito....Ho un bel ricordo di Sharon!

Fabio Ferrari:

E' tanto che non lo vedo...non so neanche che fine ha fatto. Mi sembra faccia teatro. Infatti c'è il papà che lo protegge...gli darà le dritte, gli insegnerà le strade giuste...non lo so...penso!

Fabrizio Bracconeri come te lo ricordi?

Bracconeri me lo ricordo enorme. Gli dicevo sempre: "Animale! Mangi come un animale!". Alla fine mi ha dato ascolto perchè è dimagrito. Ma glielo dicevo più che altro per una questione di salute perchè anche lui era nel personaggio. Se fosse stato magro probabilmente non avrebbe avuto quel successo che ha avuto!

Renato Cestiè:

Sì, me lo ricordo "Massimo". Ricordo che faceva sport. Mi piaceva come ragazzo perchè era sportivo, ginnasta. Un ragazzo sveglio..anche lui non so più che fine abbia fatto.

Si ricorda invece le diatribe che aveva con il Signor Sacchi, Ennio Antonelli?

Mah guarda sul set quando andavo io era sempre una festa. Non ho mai avuto in tutti i film che ho fatto problemi con nessuno (chiaramente il Dogui ha equivocato la domanda ma a mio parere la sua risposta è ancora più interessante di ciò che gli ho chiesto. Ndr). Forse ora che mi ci fai pensare in "S.P.Q.R." ho avuto un diverbio, una roba leggera con il regista, Claudio Risi, che poi era lo stesso della 3a C! Avevo ragione, poi comunque lui ha capito e il giorno dopo abbiam chiarito subito!

Claudio Risi com'è come Regista? Si è trovato bene con lui?

Si si...mi son sempre trovato bene. E anche lui penso si sia trovato bene con me perchè quando fece "S.P.Q.R." mi volle lui stesso nel cast a fare il Giudice Seneca. Anche lì ho stravolto un po' quello che era la parte. Ho fatto un po' alla mia maniera però ho funzionato!

Chiudiamo in bellezza: con un bel Taac come solo lei lo sa fare!

Allora a voi e a tutti gli sbarbati che vedranno questa intervista dico di stare in campana, stare svegli, fare sport che è una base nella vita, non guardarlo; Farlo! E...

Un saluto dal Dogui e See You Later!! TAAC! Catturati! Bye Bye!

Autografo Guido Nicheli

Intervista a cura di Gabriele De Paola
Foto e riprese di Lorenzo Possanzini
Per le Location si ringraziano Hotel Tirrenus e Velvet Fashion Cafè - Perugia

Se vuoi leggere il resoconto del 3a C Party con Guido Nicheli CLICCA QUI!

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