Intervista a Enio Drovandi (Totip il barista)

Ci troviamo a Ponte Milvio dove l'ottimo Enio Drovandi ci raggiunge in motorino. Insieme a lui ci sediamo ad un bar e iniziamo la nostra intervista...il cui calcio d'inizio è battuto dallo stesso Enio...Alcuni pezzi di questa intervita sono ascoltabili cliccando sulla frasi sottolineate...tutto ciò è stato fatto per non perdersi il toscano del mitico Enio!..esiste ad ogni modo anche una versione in video...che è scaricabile attraverso la griglia presente al termine di questa pagina.

 

Enio Drovandi ci raggiunge a Ponte Milvio in scooter 

Ragazzi io l'idea invece di stare sempre qui a litigare ce l'avrei. Ma no litigare a parole! No! Adesso direi di passare ai fatti!!

Ci troviamo con Enio Drovandi finalmente. Lo abbiamo rintracciato per voi del Fan Club dei Ragazzi della 3 C! Passiamo all'intervista. Innanzitutto grazie di avere accettato di essere intervistato...

Il pezzo con cui abbiamo iniziato era un pezzettino tratto dalla puntata "Il Derby", che io iniziavo quando loro litigano e dicevo: "Ragazzi, voi dovete litigare, poi ci penso io a fare l'arbitraggio...". Abbiamo iniziato così perché mi sembrava carino iniziare con una delle puntate che tra l'altro mi hanno più divertito.

E' quella che di sicuro ha divertito molto tutti quanti...Partiamo con la prima domanda: che effetto ti fa rivederti nelle nottate di Italia 1 e su Happy Channel?

Beh il fatto stesso di rivedermi di notte è positivo. Vuol dire che allora sono stato da qualche parte e rientro! Adesso fanno sempre rivedere le puntate di notte. Se lo fanno alle 5 del mattino significa che qualcosa di buono ho combinato. Quindi benvenga tutto questo. Figuriamoci se lo vedevamo alle 20.30!...Sarebbe stato bello alle otto e mezza perchè...

Beh su Happy Channel la Terza C è alle 20.00 in prima serata!

Happy Channel mi mancava!...Happy Channel mi mancava!..no dicevo che sarebbe stato bello se lo vediamo alle 20.30 perché voleva dire c'era una nuova serie!

Enio Drovandi

 

Comunque fa effetto vedere che tanti ti ricordano ancora come Totip?

Guarda io vedo che quando faccio spettacoli tre sono le cose che la gente principalmente vuol sentire: vuol sentire il mio toscaneggiante derivante da "Sapore di Mare" dove facevo Cecco il fotografo che era ed è un film culto; vuol sentire il mio "Splendidi, Splendidissimi!" da "Ferragosto Ok" dove facevo l'animatore turistico; Vogliono sentire il mio: "Ragazzi ma qui non pagate mai!" e mi chiedono sempre: "Ma Chicco alla fine i conti te li ha pagati o no?". Per cui sono piacevolmente contento di questo personaggio di Totip perché insieme a questi altri due fa parte è ed è legato ai successi della mia carriera.

Ci rifai tra le tue battute anche un "Madonnina della terza C!"??

Madonna ragazzi, ma qui non paga mai nessuno!!

Ti stupisce che su Internet ci sia un Fan Club al cui ordine del giorno c'è il bar di Totip e tutta la terza c?

Io sapevo di questa cosa perché tempo fa mi avete mandato un SMS sul cellulare. Non mi sono stupito più di tanto perché io so che già esiste un Fan Club di "Sapore Di Mare" dove questi altri ragazzi conoscono a memoria tutto il film e in particolar modo le mie battute. Ma ti posso dire una cosa: a Los Angeles, alla Scuola del Cinema si studia la Commedia Italiana con alcuni film tra i quali figura "Sapore di Mare". Io sono stato a Los Angeles nel '92 a parlare all'Accademia del mio personaggio. Io ricordo che a quel tempo "I Ragazzi della 3 C" aveva un grande successo non solo in Italia, ma anche in Spagna e in Germania...per cui insomma non mi sono meravigliato che ci fosse un Fan Club, anzi mi ha fatto piacere e spero insomma che siate in tanti!

Ad un anno dalla sua nascita siamo più di un centinaio, con più di settimila visitatori...un risultato tutto sommato soddisfacente, no?

Adesso con questa cosa: visitate questo sito e unitevi al club perché con tutte queste adesioni io possa andare dal Direttore di Italia 1 e chiedergli: "Perchè non facciamo una nuova serie in maniera un po' diversa, tra l'altro già scritta, per tornare tutti assieme noi?"

 

Enio Drovandi con il Presidente del Fan Club Gabriele De Paola

Pensa che in ballo c'è un copione da scrivere noi sul sito...magari in futuro!...C'era Fabio Ferrari che pochi anni dopo la 3 C si presentò in un programma sulla Rai dicendo che si sarebbe girata una quarta serie. Forse era quello di cui ci parlavi prima dell'intervista: "3 C Disco Club"?

Al suo tempo io scrissi appunto "3 C Disco Club", questa storia che partiva dal personaggio del barista e riuscii a coinvolgerli tutti. Ci ritrovammo tutti in un bar qui a Roma, fu anche molto emozionante, eravamo tutti molto emozionati; poi gli avvenimenti non ci hanno fatto andare avanti. Però non è detto insomma che non si possa ripetere!...Io sarei contentissimo. Farebbe molto bene alla televisione riproporre quel genere di comicità fatta su delle storie, fatta su delle facce, fatta su dei personaggi che poi erano molto amati: erano amati perché erano amabili.

E soprattutto senza volgarità!

Senza volgarità, con molta semplicità ed era solo il ridere sul niente su delle sciocchezze, che poi erano quelle che piacevano alla gente.

Parlando di Internet, che rapporto hai con le nuove tecnologie: Internet, cellulari, palmari...??

Come palmare io nella vita intendo andare in giro a fare così alla gente (gesticola per dire più che palmare, "palpare", tastare...)! Per quanto riguarda Internet qualche volta ho provato con un amico che mi faceva vedere come faceva lui a chattare; lui lo faceva per rimorchiare e devo dire che si siamo divertiti parecchio. Io non ce l'ho, dovrò prenderlo perché mi entusiasma l'idea. Io sono un creativo per cui sono convinto che tramite Internet che è possibile realizzare e avere un sacco di idee. Per cui mi avvicino a questa tecnologia con molta passione e molta curiosità.

Tra l'altro ti invitiamo a chattare con noi non appena ne avrai la possibilità!

Volentieri! Quando imparerò, volentierissimo! Poi io sono per andare avanti nelle cose del futuro cercando però di ricordare quello che è stato.

Senti come ricordi gli anni '80 e il periodo in cui hai impersonato Totip?

Un ricordo splendido perché era un periodo in cui mi divertivo...anche adesso comunque mi diverto col niente...però diciamo prendevo la vita con una sfacciataggine incredibile, me la vivevo sul momento, ma erano anche il periodo di anni, proprio quel periodo storico lì. Perciò me la prendevo con sfacciataggine, ero molto sfacciato con la vita e la vivevo con molta simpatia, con molta esuberanza anche perché non mi rendevo bene conto di quello che mi succedeva intorno perché me lo gustavo giorno per giorno. Non ho rimpianti perché me lo sono gustato alla grande. Come mi sono gustato tutto il successo di tutti quei film diciamo senza mettere niente in cassaforte perché li ho vissuti attimo per attimo. Ho avuto un grandissimo successo, me lo sono preso...sì certo avrei potuto metterlo in cassaforte però alla fine non mi è interessato...

Beh era quello il bello degli anni '80, il periodo era quello no?

Beh ho vissuto dei momenti di successo come pochi in Italia li abbiamo vissuti, come Fabrizio Bracconeri, Fabio Ferrari, Renato Cestiè, anche gli altri...comunque io parlo per me adesso...io credo di aver vissuto dei momenti entusiasmanti. Non potrò mai scordarmi di quando qui a Roma allo stadio Flaminio ci fu il concerto dei Duran Duran, io non avevo mai visto un concerto in vita mia, andai a vederlo con il mio motorino...

Nell'84...(Da cui vennero prese le registrazioni per l'unico Live della band intitolato "ARENA")

Nell'84 perché io ancora non avevo fatto "I Ragazzi della 3 C". Venivo da "Ferragosto Ok". C'erano 40.000 persone ed è stato eclatante entrare in questo stadio non rendendomene conto e sentire 40.000 persone che dicevano - non è una barzelletta - : "Splendidi, Splendidissimi!!" Infatti io mi fermai con le gambe, mi inseguirono e non riuscivo ad andare avanti...per cui credo che sia stata una grande sensazione!! Così come quando ci fu il Boom dei "Ragazzi della 3 C", credo siano stati poi quattro anni, dall'86 al '90, l'89 era l'ultimo anno...appunto quegli anni sono stati proprio di una popolarità strabiliante!!

Tra l'altro Bracconeri ci ha parlato di una riunione che avevate fatto dopo la prima puntata...vi eravate ritrovati in una casa a parlarne...e tutta la gente era sotto quella casa...tu c'eri?

No io non c'ero...forse perché io avevo già un po' di esperienza dal punto di vista di una piccola popolarità fra virgolette...venivo da "Sapore Di Mare", "Amici Miei", "Speriamo che sia femmina" e poi facevo già cabaret....per cui nella mia vita professionale c'era già il contatto con il pubblico, una certa conoscenza in materia...io intuii subito dopo poche puntate che sarebbe stato un grande successo. Io feci un giorno una riunione e chiesi a tutti di andare a fare degli spettacoli in giro. All'inizio questa cosa fu vista bene ma sembrava all'inizio che io con il mio personaggio del barista, che non era uno dei ragazzi protagonisti...Anche se poi alla luce di fatti ha avuto più successo di alcuni protagonisti per scelta del pubblico che ha decretato che quel personaggio doveva rimanere impresso forse perché il bar è un luogo di ritrovo...forse chi si mette la divisa al cinema e in Tv comunque viene ricordato: che sia un carabiniere, un prete o un barista che ha un suo ruolo specifico...come poteva essere quello del professore. Allora con questa cosa comunque ero rimasto molto impresso al pubblico. (Tornando al discorso interrotto...) Allora alcuni di loro molto probabilmente, pensando che io volessi sfruttare la loro popolarità, storsero un po' il naso. L'unico fu Fabrizio che, da buon imprenditore di se stesso, è stato molto bravo e capì che c'era questa possibilità e infatti  facemmo coppia io e lui; da lì la foto che abbiamo visto prima (qui sotto). Facemmo questo spettacolo che si chiamava "W Le Miss": eravamo io, lui e tre ragazze in cui facevamo dei giochi col pubblico ed ebbe due anni di successi stratosferici.

 

Enio ci delizia con i suoi racconti.

 

Ma come ti fu affidata la parte per la serie?

Perché io appunto avevo già fatto delle cose con i Vanzina: in "Eccezziunale Veramente" con Abatantuono avevo fatto un piccolo ruolo...

Avevi lavorato anche con Dino Risi no?

Con Dino Risi feci un pezzo ne "La Vita Continua", che forse solo voi del club ricordate...e avevo fatto anche "Sapore di Mare". Loro mi contattarono e mi dissero di questo personaggio. Io venivo da un grande successo televisivo che era "Dance Mania" su Raitre. Insieme a Giorgio Vignali, che adesso è uno stimatissimo e grande autore di Mediaset, facevamo coppia insieme e ci chiamavamo "I Sapore di Mare"...

Beh fece anche lui un telefilm..."Colletti Bianchi" no?

"Colletti Bianchi" e molte altre cose ha fatto...poi lui si è messo a scrivere...molto bravo..

Certo!

Io, ti dicevo, venivo da "Dance Mania" e dovevo andare a fare "Disco Inverno" di Rai Tre; facevamo coppia io e lui. Mi chiamarono per fare questo telefilm. Feci la puntata zero...

Con Neri Parenti?

Esatto, bravo! I ragazzi della 3 C era nata all'inizio come una serie che doveva essere girata da più registi. Fecero la puntata zero e la girarono in un bar che è qui a Roma dalle parti di Piazza Baizizza. Abbiam girato la prima puntata lì.

Che dopo non fu più utilizzato...

Bravissimo, che non fu più utilizzato!...E' informatissimo 'sto ragazzo!! Io feci questo barista lì. Poi da lì piacque questa puntata zero che fu girata da Neri Parenti e fu affidata invece la serie a Claudio Risi.

Era sempre la Video 80 quindi...

Sì. Sempre la Video 80 che poi cambiò e fu fatta dalla Numero 1 di Bonivento. Mi trovai in questo personaggio dopo la puntata zero, iniziammo a girare e il primo bar fu qui a Roma in Via Gasperina, che non so se esiste più. Mi ricordo, fu molto bello, c'è un aneddoto divertente: durante la I serie mi ricordo che durante gli orari di pausa stavamo seduti sui muretti lì fuori e aspettavamo, la gente passava. Giravamo un film, ma finiva lì, eravamo tutti degli sconosciuti. L'unico un po' più conosciuto ero io ma proprio tutti sconosciutissimi. Uscì la prima serie e mi rimase impresso che il secondo anno e il terzo anno noi giravamo le scene del bar - e non l'ho più rivisto rifare io perlomeno in Italia - con le transenne perché fuori era il CAOS! Per nessun film in Italia ho rivisto questo successo tanto da mettere delle transenne perché la gente vuol vedere degli attori. Perché proprio eravamo diventati dei modelli, proprio degli idoli. E mi è quindi rimasto impresso questo passare dell'essere sconosciuti all'essere famosi.

Le prime puntate della prima serie le vidi nella mia prima piccola casa di Roma in una traversa di Corso Francia con il televisione in bianco e nero. Venne il mio papà a trovarmi qui a Roma e vide quella puntata in cui Chicco va al quiz.

"Chicco a Superstike" con Columbro!

Esatto. Io mi ricordo che dicevo: "Chissà quanta gente lo vedrà a Pistoia...speriamo che piaccia". Io dovevo essere apparso già in due puntata. Il mercoledì mattina come sempre esco di casa e vado al bar in Via Tavanti, una traversa di Via Flaminia, dove c'è una scuola media Inferiore e Superiore. Vado nel bar, entro e vado a prendere qualcosa. Già quando stavo arrivando da casa a lì vedevo la gente che mi squadrava. Facevo caso ma non capivo...poi vado a bere il caffè e parlo un po' con il barista che mi fa: "Ah Totip!!...mi piace è carino..." Passa un minuto, un minuto e mezzo...sento rumoreggiare: mi giro e vedo un po' di gente davanti...ragazzi. Quando dopo un paio di minuti buoni o tre, il barista mi fa: "Enio!...son tutti per te!". Io faccio: "Chi?". Mi giro e davanti al bar ci saranno stati 300 ragazzi che chiamavano Totip e non aspettavano altro che io uscissi. Lì rimasi bloccato e mi dissi: "Ma questo è un Boom, questo è un Boom!". Da lì capii...mi dissi: "Questa è la serie che blocca l'Italia!". Infatti alcune persone poi mi fermavano dicendomi: "Lo sai che quando arriva il martedì alcuni negozianti chiudevano il negozio prima per andare presto a casa e non perdersi "I Ragazzi della 3 C".

Che andavano in onda alle 20.30...(ricordiamo che i negozi in genere a Roma chiudono alle 20.00 / 21.00 anche perchè aprono alle 16.00/17.00...cosa impensabile ad esempio a Torino!!)

Questo era clamoroso. E dopo allora io non ho più rivisto una situazione di questo genere. Ecco perché dico che sicuramente "I Ragazzi della 3 C" ha dato modo a tutti gli autori in Italia di fare poi vari serial. Poi in quelli di oggi non ci si capisce più niente, però credo che molto sia partito da lì.

Quindi anche le Fiction che oggi vanno tanto di moda...

Sì. Da lì ci dicemmo: "Proviamo a fare questo tipo di telefilm!" Nessuna serie ha avuto quel successo: vincemmo per due anni di fila il Telegatto, ascolti altissimi.

16.000.000 di ascoltatori...cosa che neanche le partite di UEFA riesco quasi più a fare!

Infatti quella situazione lì fu talmente eclatante che capii che il Telefilm era favoloso, fortissimo, fatto in maniera molto semplice, senza volgarità, basato su delle  espressioni, delle facce e delle storie che se vogliamo sapevano anche di poco...ma a cui la gente si è affezionata perché i personaggi erano stati scelti tutti con un'accuratezza incredibile!

 

Enio Drovandi

 

C'erano tutti i personaggi giusti che in un classe dovevano esserci. Comunque il ruolo te lo sei scelto tu leggendo il copione o ti fu affidato?

No mi fu affidato. Appunto perché dopo l'esperienza che avevo avuto di lavorare con loro, me lo affidarono e...

Ti piaceva? O avresti preferito interpretare un altro ruolo?

No no, alla luce dei fatti sono proprio felice di aver fatto Totip. Sono contento di essere stato in questa serie ne sono onorato e di questo ringrazio dalla regia alla produzione dei Vanzina, compresi tutti i miei colleghi di avermi dato la possibilità e di avermi accolto con loro. Perché vuol dire che ci hanno azzeccato. Però sai : sono anche le fortune e le casualità. Tu pensa che dopo fecero "College" e quando io andai al colloquio perché mi volevano vedere...

Per fare il barista al posto di Masciarelli?

Esatto...rimasi perplesso quando Castellano e Pipolo mi dissero: "Hai già fatto il barista per I Ragazzi della 3 C, farlo anche qui potrebbe sembrare che noi non abbiamo idee". Lì mi dissi: "Qualcosa non torna!". Quindi sono contento di non aver partecipato a "College", con tutto rispetto, perchè "College" è comunque passato, ecco "College" sta ai telefilm di oggi, che lo fai o non lo fai è uguale...a meno che non sei un protagonista incredibile di un serial...altrimenti la gente confonde tra un protagonista di una serie di medici, infermiere o di un prete, perché sono talmente tante...

Per molti rimane un mito anche "College"! La 3 C non la batte nessuno ma a molti piace anche "College".

Ma io lo sento dire da te che per alcuni è stato un mito. Sicuramente in quel genere era un qualcosa che è piaciuto. Però è come dire che I Ragazzi della 3 C è pari alla Roma, la Juventus e l'Inter - per la quale simpatizzo - che si stanno per battere per lo scudetto e College è il Tivoli che gioca in serie D e sta lottando per la C2!! Con tutto il rispetto parliamo di due mondi diversi. Per quanto riguarda lo sport io tifo Fiorentina...e la mia brava Pistoiese, mi piace un po' l'Inter e soprattutto sono un tifoso degli arbitri. Mi piace perché prima di fare l'attore facevo l'arbitro...

Quindi il ruolo ne "Il Derby" te lo sei cercato!?

Sì...quella partita fu anche bellissima.

Avresti scommesso sul successo della serie prima della messa in onda?

No, però ti racconto una cosa: ci fu un film che era "Il Commissario Lo Gatto" con Banfi, regia di Dino Risi. Io dovevo fare il personaggio di Bazooka con Banfi e si girava mi pare alle Isole Eolie. I primi giorni coincidevano nell'iniziare la prima serie della 3 C e nel girare questo film. I chiamai diverse volte i due registi dicendo: "Cercate di spostarmi la data, per me è lavoro..." . Non ci fu verso!...Io, lì per lì, son sincero...pensai: "Vo là, vo al mare, con Dino Risi, Banfi, poi Maurizio Ferrini che veniva dal grande successo di "Quelli della Notte"...e io negli stessi giorni dovevo fare "I Ragazzi della Terza C" con dei ragazzi sconosciuti...mi sembra più logico fare il film!". Allorché siccome loro stavano su questo mio andirivai, tanto che non ho dato mai l'ok, quando mi decisi per andare all'aeroporto a Fiumicino mi arrivò una telefonata proprio all'aeroporto e mi dissero che non dovevo partire poiché per l'incertezza ero stato sostituito da un altro attore. Non avevo firmato il contratto, ero partito così...e rimasi bloccato...perché non avevo firmato niente!!...gli errori che si fanno all'inizio!...In fretta allora tornai a Roma e telefonai alla produzione che per fortuna non avevo ancora avvisato della mia decisione per un caso della vita. Sapendo della mia indecisione, loro avevano già preso un attore per fare il barista, tra l'altro un amico, che aveva già fatto la prova con la giacca da barista. Io arrivo al volo in set, l'aiuto regista era Antonio De Feo. Dissi: "Sono arrivato tardi, un po' di traffico, scusate il ritardo...", una paraculata insomma. Mi dissero: "Però fai in fretta perché abbiamo già preso quest'attore che è venuto e t'ha sostituito!". Allora loro, siccome volevano me, l'hanno pagato lo stesso e a lui gli ha roso e gli saranno girate le scatole, però l'hanno pagato, l'hanno mandato via e io ho fatto la prova e mi sono messo dietro il banco del bar. Altrimenti io per dieci minuti non facevo il barista dei Ragazzi della 3 C!

Quindi è una fortuna che abbiamo avuto il nostro amato Totip!

Guarda magari lo faceva lui questo personaggio rendeva meglio...o forse peggio...

Credo che per tutti oramai sia intoccabile!

Obbiettivamente credo che non era adatto al ruolo. Sarebbe stato un buon barista, un buon attore ma gli sarebbe mancato quel quid che rende Totip così particolare.

Che rapporto c'era con il resto del cast?

All'inizio credo molto belli, di grande affetto. Dopo il secondo anno io mi sono ritrovato davanti tutte persone che erano state baciate dal successo. Se il successo arriva nel tempo, piano piano, e te lo sei guadagnato e sudato forse ti da' anche una certa consistenza e una certa regolarità...ma se ti arriva che vai a letto una notte - è stato così per i Ragazzi della 3 C - : tutti questi ragazzi sono andati a letto la notte, tutti sconosciuti sono andati a letto e hanno detto come voi che ci state guardando (e leggendo!): ciao babbo, ciao mamma, ciao amico, ciao ragazza; la mattina si sono alzati, sono andati fuori di casa e c'è stato tutto un mondo che gli è andato dietro! Allora quando questo succede per un anno di fila, dopo che hai girato la prima serie che è andata in onda, lo vai ai rigirare....quando ci siamo ritrovati davanti io mi sono trovato con delle persone, che è capibile, ragazzi giovani di 20 anni, 25 quello che è, che vogliono a fare gli attori ed è qualche anno che provano a farlo, all'improvviso, baciati dal successo, sono non famosi, ma strafamosi...allora diciamo che la psiche di qualcuno si è diciamo in qualche modo un po' diversificata. Allora i miei rapporti sono stati complessivamente buoni, cercando di capire che a qualcuno la testa un pochino gli ha detto non il vero...non mi chiedere chi!

No vabbè...Con chi di loro sei rimasto in contatto?

Ho ancora affetto per tutti comunque...Beh con Fabrizio, ogni tanto ci sentiamo perché insomma ci accomuna un'amicizia dopo aver lavorato insieme per tanti anni; Poi mi sono sentito qualche volta con Fabio Ferrari; Francesca Ventura ogni tanto la sentivo così, poi...

Riccardo Rossi l'hai più sentito?

Ma lo vedo qualche volta...non c'è...ci salutiamo!...Con Renato Cestié ci vedevamo sempre a questa grande festa che io faccio ogni anno. Perché nell'89, dopo l'ultimo anno che facevamo "I Ragazzi della 3 C" io ebbi un gran brutto incidente con la macchina, ero un po' morto e sono resuscitato. Per festeggiare allora tutti gli anni faccio una grande festa che ho chiamato "IL COMPLEANNO DELLA VITA", ed è questo il mio vero compleanno, infatti io ho fatto da poco 13 anni, faccio la torta con le candeline e per questo "Compleanno della vita" ogni anno faccio una festa che è una mega festa. Per esempio che l'anno scorso in un locale di Roma, al Gilda e c'erano 850 persone. E' una festa in cui vengono tutti.

In che data capita?

6 Ottobre. Ricordo che stavo in ospedale e venivano le scolaresche che marinavano la scuola e io non potevo essere trasportato...venivano appunto le scolaresche che sapevano che ero lì e venivano per farsi fare gli autografi e anche se non potevo ricevere nessuno io li facevo entrare perché per me erano linfa vitale, vedevo questi bambini lì e mi davano carica e io con la manina facevo 'sti autografi (fa segno di una mano debole) e per me era una gioia sapere che c'erano questi ragazzi che venivano lì e sapere che non andavano a scuola perché io ero lì ricoverato. E Fabrizio mi è rimasto ancora nel cuore perché lui è stato tra i primi a venire e poi avevamo fatto parecchi lavori insieme. Alcuni degli altri li ho rivisti poi a questa mia festa. Poi...molti...

Diciamo che l'89 è stato un anno disastroso per la 3 C: il tuo incidente, il disastro aereo scampato degli altri del cast e l'ictus di Antonelli...

Ma lui c'era l'ultimo anno....

No c'era Paolo Panelli!

E già! C'hai ragione!....adesso diventerò fan dei Ragazzi della 3 C, così mi rivedo tutto e divento fan del personaggio che avevo interpretato io!

Sai dirci perché ci fu questo cambiamento di regia?

Ma credo che poi alla fine vollero affidarla a un regista soltanto senza coinvolgere tante persone diverse. Non lo so...

La terza serie prevede tanti cambiamenti: Ennio Antonelli rimpiazzato da Paolo Panelli, Mauro Di Francesco al posto di Fassari e ancora Nicoletta Elmi che esce dal cast giustificata da un misterioso viaggio in Corea.

Era un personaggio che andava molto lei...

La tipica dark anni '80...la salutiamo!

La rivedrei con piacere: tra l'altro quando vedrai questa intervista, se la vedrai, ti saluto con piacere!!

Per quale motivo secondo te ci fu questo cambiamento di cast nella prima serie?? Problemi, litigi...mancanza di fondi...

Ma credo che il cast nel loro insieme hanno cercato. Ma guarda ti faccio un esempio: la prima serie fu prodotta con 1 Euro; la seconda ce ne vollero 100; per la terza ce ne vollero 1000. Per cui  era talmente forte la situazione da parte di tutti...da parte di alcuni ovviamente ancora di più...credo che fosse un fatto primo: che abbia iniziato un po' a stancare, anche perché la cosa di andare all'università penso sia stata poco positiva.

Anche Antonio Allocca pensa che ci fu un errore nello scrivere le sceneggiature...

Penso che la scelta dell'Università non sia stata felice...

Anche se a molti la terza serie piace moltissimo.

Sissì...però insomma il Boom fu il primo...Torniamo al calcio: primo anno in Serie A, secondo Serie B, terza Serie C. Fermo restando che siamo tutti in Serie A: la prima era in Champions League, la seconda in Coppa Uefa, la terza diciamo fa l'Intertoto. Tutti in serie A siamo.

Claudio Risi com'era come regista?

Appassionato, grande professionalità, molto disponibile anche ad ascoltare alcuni suggerimenti...

Tra l'altro molte battute le avrai inventate proprio tu...

Molte le inventavo io negli intercalari e nei modi. Per cui lui è molto attento a seguire e a sentire alcuni suggerimenti in cui lui ovviamente poteva dire sì o no; Dall'altra parte molto incline alla irascibilità. Un po' irascibile però penso soprattutto per il nervosismo derivante, soprattutto durante la seconda e terza serie, da un impegno molto gravoso che aveva sulle spalle, perché a quel punto non era solo la produzione che aveva  sulle spalle ma una produzione che veniva da un grande successo.

Beh nella terza diventa lui produttore a tutti gli effetti assieme a Claudio Bonivento mi pare...

Eh sì!...c'è tutta una serie di cose per cui come dire...forse sulle sue spalle gravavano molte pressioni...per cui assolutamente da capire. Io ho avuto con lui un buon rapporto...non eccezionalissimo, però credo e spero di grande rispetto e stima.

Sbocciarono amori nel cast?

Credo che, mi pare di ricordare che qualcuno qualche volta un incontrino lo possa avere avuto...d'altra parte Sharon era così simpatica e carina, la Vegliante era così bella, la stessa Nicoletta, Francesca Ventura...tra l'altro Elias e Tisini, la Ventura e la Dadda non sono così brutte come sembrano! Mah!...qualche intrallazzo ci sarà stato. Io purtroppo sono di quelli che non ne ha avuti di intrallazzi con le mie colleghe...ma lo faccio per principio! Poi ne ho avuti...ma per conto mio...

Non puoi dirci le coppie che si erano formate no?

Mah...io ricordo che era nata una simpatica amicizia tra Sharon e Fabio Ferrari, tra Sharon e Fabrizio...ma era anche capibile, erano loro insomma si capiva tutto...questa è una cosa in cui avrei preferito non mettere il dito...

Forse a questa domanda hai già risposto: ti ricordi qualche aneddoto, qualche avvenimento particolare che ti sia rimasto impresso sul set?

Ma no guarda....credo che ogni volta, ogni giorno sul set...durante la prima serie è stato così: era tutto un divertimento durante e fuori delle riprese. Nella seconda e nella terza serie era tutto un divertimento durante le riprese...non più tanto durante le pause. Subentravano altre situazioni: ognuno aveva i suoi manager vicino, i fotografi, le interviste...

C'erano anche dei fans sul set?

Te l'ho detto prima: giravamo con le transenne dalla seconda serie in poi. Io in 15 anni che faccio film non ho mai visto girare con le transenne a Roma. Nella seconda serie c'erano degli aspetti mondani dal punto di vista di fotografi e fare interviste e servizi. Per cui l'aspetto divertente che c'era nelle pause della I serie non c'erano più nella seconda e nella terza. Però ti posso dire che quando giravamo in tutte e tre le serie, lì era tutto un aneddoto! Perché lì era tutto un divertimento. Poi noi ci sbagliavamo e ci divertivamo.

Continuavate magari improvvisando sulle battute sbagliate?

Sì, perché da lì nel momento in cui impersonavamo i personaggi, loro erano i Ragazzi e noi gli altri personaggi, io ero il barista Totip!...per cui era tutto un aneddoto continuo.

Specie con Nicheli si improvvisava, o no?

Nicheli...come lo vedi nei film, nella vita è così!! Io lo amo, è straordinario...mi ha fatto divertire una volta stavamo al bar sul set. A volte un attore si incespica e non riesce  a dire una battuta. Ci mise non so quanto, però non se la prese mai e lì mi piacque molto perché doveva dire una battuta lunghissima, tra l'altro, e non gli veniva mai molto bene. Mi divertì molto perché non perse mai, proprio mai, il suo aplomb. E lì capii che lui com'è nella vita, così è!

Per quale motivo non ti presentasti a "Meteore"? Non ti avevano contattato forse?

No, non mi ha contattato nessuno. Mi chiamarono per "Sapore Di Mare", e contattarono anche Marina Suma. Io dissi: "Vengo ma non per venire a fare Meteore perché non è che la gente possa chiedersi che cosa sto facendo. Perché io ho smesso per tanti anni per una mia scelta in quanto non mi piaceva quel tipo di cinema, quel tipo di televisione. Perché io hop continuato a fare Teatro, a fare Cabaret...normale...ho fatto un mio film adesso che uscirà fra poco...

Come si intitola?

Il film si intitola: "Se lo fai sono guai", regia di Michele e Massimo Tarantini. Il protagonista, tra gli altri ci sono io, insieme a Fabrizi. Poi ci sono Alvaro Vitali, Gianfranco D'Angelo, Stefano Masciarelli...

Un capolavoro insomma...

E' un film che credo rilanci un po' quello che è la commedia anni '80!

In uscita a...?

Credo che in questi giorni ci diranno quando esce se ora o nella prossima stagione. Comunque: "Se lo fai sono guai!". Comunque è stata una mia scelta non fare cinema, l'ultimo fu "Abbronzatissimi", dove facevo Gaspare il ladro. Poi non mi è piaciuto più il tipo di Cinema e ho cessato di farlo. Dopodiché ho lavorato in Teatro. Per cui a Meteore non devo andare perché io sto lavorando...io dissi: "Vengo se voi fate la puntata dove c'è il giusto spazio per tutti." Loro mi chiamarono dicendo che avevano in mente di fare una puntata tutta dedicata a "Sapore di Mare"...poi non si è più fatta...

Mi dici un aggettivo per tutti i tuoi colleghi?

Fabrizio Bracconeri:

Esaltante!

Fabio Ferrari:

Eclettico

Nicoletta Elmi:

Nicoletta...direi un'assonanza di bellezza e mistero...

Dark!

Dark sì, mi sembra giusto!

Sharon Gusberti:

Un olio solare, un olio al cocco,molto corposo.

Molti hanno l'idea quasi che Sharon non sapesse recitare, ma altri sono convinti che invece ci giocasse a fare la parte della benestante.

Io credo che Sharon non recitasse in quanto era!! Era ed è, forse anche oggi, un personaggio in cui ci si trovava bene, a pennello e lo faceva non bene...benissimo. Tra l'altro era credibile...se piaceva così tanto vuol dire che per quel personaggio lei era LEI dentro...era il pigiama del suo essere nuda. Poi che potesse fare altri personaggi questo non lo so!

Giacomo Rosselli:

Giacomo è un passerotto tigrato! Molto dolce, molto tenero ma sia come persone, sia come artista in recitazione tirava fuori le unghie e diventava una grande tigre. C'era un pezzo mi ricordo molto bello in cui recitava e diceva: "Perché mio nonno...era un generale!!"

Nella puntata "Il Ladro di Merendine"

Sì, bravo. E lo fece talmente bene che io dissi: che bravo!!...Bravo! Per cui molto tenero ma molto bravo!

Invece Rossella / Claudia Vegliante?

Beh Claudia...devo dire che è una favola, una novella, una fiaba perciò una cosa che si guarda con molto piacere, si ascolta con molto piacere e quando sorride ti manda addosso un bellissimo (buonissimo) umore. Le faccio tanti saluti!

Molto brava a ballare tra l'altro!

Grande!...grande, grande, grande!

Francesca Ventura?

Francesca devo dire che l'ho trovata una forte, la vedo forte come un'aquila, possente nel suo proporsi con la sua cultura, la sua ricerca della progressione. Ha una sua forza...

Non per niente ha lavorato anche con Verdone e Sordi!

...per cui è piacevole sicuramente ascoltarla, con la sua cultura...

Stefania Dadda invece?

Stefania...una grande artista con la A maiuscola, molto un'artista naif per la ricerca dell'arte allo stato puro...la ricerca della progressione. La trovo in questo caso eccezionalmente favolosa!

Renato Cestiè:

Beh Renato in questa serie è stato, mi perdoni l'affettuoso paragone l'amico Renato, il Tyron Power dei Ragazzi della 3 C  perciò devo dire come disse una volta Glen Ford a Tyron Power: "Tu sei forte, sei bello, sei pure simpatico: le hai tutte!" Per cui diciamo che è stato un bellissimo trittico (si riferisce ai tre anni della 3 C insieme a Cestiè)

Come vedi la sua scelta artistica di cambiare totalmente lavoro abbandonando il mondo dello spettacolo?

Beh lui già quando giravamo era un po' il sindacalista del gruppo perché veniva da grandi esperienze, aveva avuto grandi successi da bambino; lui sapeva il mestiere più di tutti e lo insegnava a tutti. Perciò era un po' il sindacalista, quello che discuteva...e già sentiva allora che non gli piaceva molto come veniva trattato in quanto persona e in quanto attore perché l'essere persona è più importante dell'essere attore. Purtroppo tante volte in questo mestiere la persona viene trattata peggio dell'attore.

Non si trovava bene forse col regista?

No, ce l'aveva col sistema. Io credo che Renato già allora si sentiva che non gli tornava molto...per cui è stata proprio una scelta di vita la sua. Artisticamente me ne dispiace perché era piacevole vederlo recitare. Ciao Renato!

Ennio Antonelli?

Beh già lo avevo visto in "Sapore di Mare" in cui faceva il bagnino. Ennio Antonelli è il sogno dei poveri ma belli, è il sogno del dopoguerra, è il sogno del cinema di Fellini e De Sica...il Neorealismo. Ecco Ennio Antonelli è il Neorealismo perché è la comparsa che passa alla commedia.

Parlami invece di Massimo Giuliani. Non l'hai visto per niente forse?

Come no!...lo vedo ancora...

No intendevo sul set.

Beh certo sul set non ci vedevamo molto. Massimo Giuliani però è senza ombra di dubbio una delle più grandi memorie, come Memo proprio, di recitazioni che ho visto. Credo che Massimo Giuliani è proprio la Stazione Termini degli attori. Nel senso che è un continuo treno che va e parte, arriva e parte, arriva e parte, bravissimo cioè non smette mai, è un treno, un continuo e poi non sbaglia mai. Molto bravo!

Antonio Allocca il Professore?

Beh quando penso ad Antonio Allocca vedo il Teatro, il popolo...ecco Allocca è la provincia che viene in città e che porta la sua grande cultura, la sua grande bravura con la sua grande maestosità d'animo.

Annabella Schiavone, che purtroppo è morta come saprai...

Purtroppo sì. Devo dire che davanti a lei...un po' mi ricordo un personaggio che era l'opposto della Signora Zampetti, quello della Signora di "Sapore di Mare"...beh la vedo una donna, un'artista, un'attrice che è la baronessa del profondo Sud, che ancora tiene al suo titolo e alla quale bacio volentieri la mano perché comunque sa di cose buone.

Antonello Fassari?

Bravo, uso questo termine bravo che mi sembra sia giustificato perché riusciva a fare bene ogni cosa che faceva. Ecco bravo credo sia la cosa giusta.

Di Guido Nicheli già ci hai detto qualcosa...Riccardo Rossi?

L'ho conosciuto poco però dai risultati direi anche lui bravo.

Fabio Camilli?

Fabio Camilli lo saluto con molto piacere. Qualche volta viene ancora in qualche locale qui a Roma, ancora lo vedo...bravo per quello che ha fatto dopo più che altro.

Ancora la Papetti, la mamma di Bruno?

Beh lei la Papetti...che ti devo dire?...più che un aggettivo la vedo bene col grembiule a fare un piatto di gnocchi ecco diciamo la vedo grande così. Molto brava nel suo ruolo.

Senti: il pubblico italiano viene spesso accusato di essere troppo legato ad un personaggio. Tu ad esempio l'hai vissuta male questa cosa?

No perché il pubblico italiano si affeziona, così come tutti i pubblici si affezionano ai personaggi. Ma si affezionano e magari dopo il boom nel tempo rimangono affezionati con calma.

Tu hai mai avuto difficoltà nel cambiare ruoli?

No...no, no...Beh...fermo restando che amavo fare questo personaggio di Totip da morire, ho fatto altri ruoli senza problemi. Dovessi rifare il barista oggi...lo rifarei...direi: insomma...insomma quand'è che mi paghi 'sto conto...ma guarda quanto mi deve pagare qua!!!

Alla fine Chicco l'ha pagato il conto?

Pagava Berlusconi a suo tempo...

Comunque tu non sei solo Totip, avevi iniziato se non sbaglio nell'82 con "Ricchi, Ricchissimi, Praticamente in Mutande", no?

Quello è il secondo, ce n'era uno prima che nessuno si ricorda mai e nessuno conosce che era "Rimini A Colori"

Questo mi mancava...

Sì infatti non l'ha visto nessuno!..siamo in 4!

In questo film di cui parlavo c'erano oltre agli altri famosissimi Edwige Fenech, Lino Banfi...c'erano anche Sandro Ghiani e Annabella Schiavone. Si può mettere lì la base del vostro incontro artistico?

Ma io con loro...beh li ho conosciuti entrambi lì ma non è che poi abbiamo avuto altri modi di lavorare e di collaborare...

Il grande successo arrivò con "Amici Miei Atto II", no?

No il grande successo arrivò con "Sapore di Mare" nell'82. Io allora ero all'inizio. Ebbi tanto successo ma non lo seppi sfruttare.

Hai lavorato con Renzo Montagnani, Tognazzi...

Beh credo di essere l'unico attore italiano al momento ad essere presente sul set con tre premi oscar. Perché io feci una piccolissima cosa tra l'altro con Benigni al quale mi lega una grande amicizia, io faccio questo mestiere grazie a lui e lo ringrazio sempre.

Alla fine il film che davvero ti consacrò fu "Sapore di Mare".

Sì, fu il film che mi sono sempre portato dietro in tutti questi 20 anni della mia carriera.

Parlaci un po' degli attori con cui hai lavorato. Con quale ti sei trovato meglio, chi stimi di più?

No, tutti bene sono tutti...certo ognuno ha le sue simpatie che uno ha più per uno o più per un altro. Questo fa parte della vita, ma io non sono uno che ha avuto antipatie particolari...non particolari simpatie. Però il discorso in generale è che per scelta mia, di Enio Drovandi, io non amo andare a mangiare una pizza con qualche mio collega del lavoro, che fa il mio stesso mestiere. In linea generale...poi le eccezioni ci sono. Però diciamo che in generale non ho una grande simpatia per alcuni miei colleghi.

L'attore che stimi di più che abbia anche non lavorato con te?

Guarda io ho una grande stima per Roberto Benigni al quale devo molte cose. Ma la mia stima poi va anche a tantissimi miei colleghi non famosi...ripeto non c'è e non posso fare una scaletta. In linea generale non è che io non voglio dire chi sono quelli che mi stanno anticipatici, diciamo che di solito non ho una grande passione per coloro che fanno il mio stesso mestiere...ultimamente ho avuto un rapporto straordinario con due registi: Michele e Massimo Tarantino.

Il tuo film preferito?

Dei miei?..

Sì!

Io da un punto di visto professionale amo "Speriamo Che Sia Femmina". Come consistenza.

Don Maurizio? (il suo personaggio)

Don Maurizio bravo...perché ho trovato un cast eccezionale e ho fatto questo pezzo, quello della lettera che è rimasto negli annali....tra l'altro non lo sapevo neanche: c'è un libro che è "La Storia del Cinema e della Commedia" di Monicelli e io per caso un giorno, sfogliandola alla Mostra del Cinema di Venezia, c'era proprio il primo piano, la mia foto in questa scena, ci sono io con il mio nome sotto. E' stato l'unico libro che mi sono fatto autografare in vita mia...da Monicelli...ecco questo è nell'Enciclopedia della Storia del Cinema. Perciò professionalmente proprio come corposità di cast ho apprezzato "Speriamo Che Sia Femmina" che è andato in tutto il Mondo, poi sono legato a"Sapore di Mare", alla "3 C", "Ferragosto Ok"...

Ti piaceva recitare con la tonaca per "Speriamo che sia femmina?"

Sì tra l'altro lo feci una volta in un film ai miei inizi per la televisione tedesca ne "La Torre Pendente". Poi l'ho fatto per questo film che deve uscire "Se lo fai sono guai".

Poi hai fatto con Teo Teocoli e Mauro Di Francesco"Abbronzatissimi" nel '91...

Si faccio questo personaggio...

Un po' infame...

Sì un po' infame però lo resi molto divertente riportando le frasi di "Ferragosto Ok"...."Splendidi! Splendidi". E infatti fece successo.

 

Enio Drovandi, Gabriele e Maurino a Ponte Milvio

Siamo nel '95 e passi al Teatro con "Mettete dei fiori" no?

Sì con Gegia...uno spettacolo di Alberto Cacciari.

Passa per grandi teatri: il Manzoni, il Salone Margherita...com'è stata questa esperienza teatrale?

Molto bella, molto divertente...lì per la prima volta ho provato anche a cantare con prestazioni un po' alterne...mi è piaciuto molto infatti poi ho continuato. Negli ultimi due anni ho fatto "La Musica Nuova" di Paola Soavi, alla quale mando tanti saluti, un bacio...prodotto da lei, abbiamo scritto insieme uno spettacolo che si chiama "Sapore di Mare in Musica" dove raccontiamo le feste in casa degli anni '60 dove io faccio Cabaret e canto con quel tipo di canzoni, con un'orchestra, i ballerini, i fuochi artificiali. E' stato un grande successo soprattutto su al nord, un grande successo nelle piazze...veramente fantastico...

Su Gegia cosa puoi dirci?

Beh Gegia aveva successo quando io iniziavo perciò mi sono avvicinato a lei con grande stima e grande curiosità perché era già un personaggio conosciuto...poi è una grande professionista, molto brava...ed è una delle poche donne comiche. La donna per sua natura è difficile che riesca ad essere comica e quando ci riesce è straordinaria! Marilyn Monroe era una grande comica...ed è Marilyn Monroe!

Nel '96 arrivi a "Chiavi in mano" che era una riedizione di "Quel Gran Pezzo dell'Ubalda..."

Sì...è il film, questo genere di cinema preferito dal Sindaco attuale di Roma, Walter Veltroni. Io facevo un presentatore un po' alla Columbro in questo patibolo...

Ti sei divertito?

E' stata un'esperienza gradevole, in costume..il film non ha avuto questo grande successo...so che in cassetta ha avuto un grande successo invece...ci sono film che al cinema non rendono ma che poi in cassetta vanno molto meglio...oppure in Televisione...è più per la Vhs o la Tv diciamo...

C'è qualcosa nella tua carriera che non rifaresti?

Beh vista ad oggi direi che avrei dovuto pensare di meno a divertirmi e avrei dovuto sfruttare di più professionalmente tutto il successo che ho avuto in quegli anni. Questo se dovessi ripensarla oggi da un punto di vista meramente pratico. Ma da un punto di vita culturale mio personale perciò di passionalità, di emozione, di emotività, di uomo Enio, perciò anche uomo artista e pensando a come mi sono gustato la vita, direi che, tutto quello che è stato fatto è stato fatto bene. Mi sono divertito, me la sono gustata...Sono uno di quelli che non si è gustato la vita non alla grande...di più!

Svelaci il segreto della tua giovinezza.

Uso una frase che usano i miei amici quando dicono: "Enio No Stress!". Ho capito che esiste il lato bello della vita che per usare una frase che diceva Enzo Biagi: "Come dice uno del mio paese. Sto alla finestra e aspetto; guardo." Perciò ho una mentalità e personalità molto contemplativa, riflessiva, cerco di non stressarmi e ci riesco molto bene...l'altro giorno ho avuto un linguaggio un po' forte però mi si consenta - uso questo linguaggio che ora è molto di moda -...ti faccio capire:

 

Enio Drovandi si racconta a Ponte Milvio

Mi ha mandato un messaggio sul cellulare una ragazza e mi ha scritto: "Caro Enio, oggi è una giornata di merda, la gente intorno a me è gente di merda, che vita di merda!...che mi dici?"

E io le ho risposto: "Per usare un linguaggio che ahimè è caro a te, ti rispondo così: il segreto è che tu ti pulisca il culo con la carta igienica del buonumore!" Questo è il segreto per vivere è prendersi molto in giro, non prendendosi sul serio e pensando sempre che la vita è un bluff, è un attimo, è un gioco. Siamo al mondo per 5 minuti, cerchiamo di gustarceli per quello che possiamo non solo dicendolo, ma facendolo.

Dopo questo film che progetti hai per il futuro?

Ho scritto un film con Umberto Innocenti, che  è uno dei produttori insieme al fratello Pietro e alla Globe Film di grandi film come "Palermo-Milano Sola Andata", "La Lupa" e questo "Se lo fai sono guai". Abbiamo scritto un film insieme anche a Paola Mammini e adesso si è avvicinata anche un'altra ragazza, Virginia; il film si chiama "Madonna delle donne" che parla delle donne e che sta uscendo fuori molto bene. E' una commedia, lo stiamo scrivendo e ci auguriamo che presto possa andare in produzione. Nel frattempo io ho deciso di rifare cabaret dopo moltissimi anni, sto scrivendo uno spettacolo spero divertente, andrò in giro per l'Italia a farlo. E poi sto scrivendo in questo periodo alcuni soggetti, alcune storie, alcune cose comiche...il futuro è davanti a noi e come diceva Charlie Chaplin: "Non v'è genio senza mestiere!"

Cinema, Teatro e Tv, quale mondo apprezzi di più (che fa anche rima)?

Beh allora per quanto riguarda la bravura non è vero che si vede solo in Teatro perché tu devi sapere che anche a fare il cinema risulta difficile stare davanti ad una telecamera...davanti a te non hai un pubblico, ma un oggetto e lo devi rendere caldo...è già caldo di suo e tu devi rendere caldo il calore...per cui devi avere una naturalezza che non è facile avere...però è anche vero che se sbagli, lo puoi rifare. A teatro o vai o non vai...non puoi sbagliare...perciò lì l'attore non è vero che si vede solo a teatro, si vede anche al cinema, però l'impatto che si ha col pubblico è meraviglioso, di una immediatezza che ti prende al cuore. Come diceva Yung, la massa è femmina; il rapporto con la massa è un rapporto erotico, è un rapporto d'amore, un orgasmo, è fare sesso..quando si fa un rapporto col pubblico proprio ci amiamo, ci tocchiamo i genitali a vicenda che è bellissimo ed è straordinario! Quando invece si fa cinema o televisione indubbiamente è un toccarsi i genitali...diciamo che siamo noi attori che cerchiamo di toccarveli virtualmente e speriamo che voi ci ricambiate virtualmente...E' come dire: vedo Claudia Schiffer, torno a casa e vedo la perpetua...

Raccontaci cosa fai nel tempo libero...

Ma io ne ho molto perché me lo vado a ricercare. Anche perché quando mi chiedono dove vado in ferie quest'anno, io rispondo sempre che non conosco la parola ferie perché non conosco la parola lavoro. Nel senso che le ferie sono per chi lavora e il lavoro è per chi fa le ferie ma io faccio un lavoro che o sono sempre in ferie o lavoro sempre. O lavoro 24 ore su 24 oppure sto in ferie 24 ore su 24. Il mio tempo libero è tempo di lavoro nel senso che il mio lavoro è il tempo libero. Io devo sempre pensare che faccio un'attività che gli altri pagherebbero per fare al posto mio. Conosco il lavoro di quello che lavora il ferro in fabbrica; conosco il lavoro vero e di quando devi alzarti alla mattina alle 5 e quando faccio quello che faccio dico sempre: "Grazie mio amico Gesù per quello che mi stai dando perché è bellissimo che sto guadagnando divertendomi!" E' straordinario. Questo per riallacciarci al discorso che non stimo in generale la categoria dei miei colleghi perché quando sento dire che si lamentano e si arrabbiano dico: "Ma come? Ti stai ad arrabbiare con quello che ti sta succedendo? Ringrazia il cielo, c'è gente che lavora 12 ore al giorno e guadagna due milioni al mese!" Io due milioni li faccio in una serata su di un palco perciò...devo essere più che felice e me ne devo rendere conto!

Senti, hai citato Gesù..sei credente?

Io sono un cattolico praticante purtroppo non da molti anni. Mi sto avvicinando alla fede con molto piacere e con molta passione. Come diceva il Vangelo secondo Matteo: "Là dov'è il tuo cuore, là è anche il tuo denaro". Penso che osservando queste parole sia facile ottenere la felicità. E' una ricerca la fede che cerco. Che poi il tuo Dio sia Manitù, buddista, cinese, che sia quello che io ho scelto, che io credo nelle sedie, questo non ha importanza. Il Dio è Dio per tutti. Ho scelto di pregare Gesù ma potrei anche pregare il microfono. L'importante è che Dio sia l'amore. In quanto ad amore intendo il fatto di comportarsi bene con gli altri. Io non ho figli, sono scapolo. Non mi sono mai sposato e mai ho convissuto...mi piacciono le donne però!!...io avessi un figlio, dicevo, l'unica cosa che gli insegnerei non è quello che diceva Sant'Agostino "Ama e adora ciò che vuoi", ma se c'è qualche insegnamento che gli darei è il rispetto. Rispetta te stesso come rispetti il Mondo!

Passiamo dalla Religione al Calcio...hai una parola di conforto per questa Fiorentina?

Mah..pero che il prossimo anno non ci si debba iscrivere al prossimo campionato del Tivoli...C2!! Mi auguro che rimanga in serie B,che faccia il derby con la Pistoiese...ahimè mi auguro non faccia il prossimo anno ancora quello con la Lucchese in C1. Per quanto riguarda il Calcio io amo molto il regolamento, tanto che adesso mi diverto molto ad arbitrare delle partite di calcio...anzi: se c'è qualcuno che io venga ad arbitrare mi chiami pure che mi diverto!..

Allora organizzeremo una partita coi ragazzi del Fan Club!

E io dico sempre che il bello del Calcio è che permette di essere bomber, difensori, arbitri, direttori e dirigenti...è bellissimo! Ognuno può essere tutto e questo è straordinario...ragazzi a questo punto cosa vi devo dire: è finita proprio come la 'mi Fiorentina! Un TROJAIO!!...

Passando ad argomenti seri: che ne pensi degli eventi che stanno sconvolgendo il mondo dall'11 settembre?

Io credo che l'11 settembre sia stato come da un punto di vista pratico...drammatico e non c'è da scherzarci. Però io dico: un attimo! L'11 settembre del 2001, amici che ci state ascoltando, è e poteva essere quello del 1990, del '70, dell'80. L'11 settembre sono anni che c'è. L'11 settembre c'era anche nei decenni dei secoli scorsi. Solo che questo 11 settembre ce lo vogliamo ricordare per l'eclatante. Perciò non ce lo scordiamo: l'11 settembre c'era allora e c'è oggi.

Beh siamo giunti alla fine: vuoi aggiungere ancora qualcosa?

Mi avete martellato! Direi l'intervista più lunga e poi tutto bum, bum, bum, una domanda dopo l'altra...a battute alla Drive In nel senso che Drive In era famoso perché erano le famose battute alla Greggio, una dietro l'altra: in 3 minuti dovevi dire tutto...che a me non piacciono...io sono un logorroico, raccontatore, narratore...mi definisco il Ligabue dello spettacolo (non il cantante...il pittore!), un naif, un anarchico dello spettacolo. Non sono l'uomo dei dieci minuti del cabaret. Io non sono così...abbiamo fatto una intervista alla Drive In...ogni minuto, minuto e quaranta secondi c'era lui (indica me che lo sto intervistando) che mi dava una battuta dietro l'altra con una nuova domanda. E' stato un rispondere continuo e anche un inventarmi continuamente nuovi modi  e parole. Dovrei essere pagato per questo, ma quale miglior pagamento ho di aver fatto una cosa per tutti gli amici del Fan Club dei "Ragazzi della 3 C" e se qualcuno nuovo vede questa intervista fino in fondo e c'è riuscito, si iscriva e contatti questo sito e questo fan club o non si sa mai che un giorno non si organizzi una serata insieme...

Era un nostro progetto. Ok, noi ti auguriamo ancora di avere tanto successo, continueremo sempre a seguirti e ti aspettiamo a braccia aperte nel nostro fan club.

Autografo di Enio Drovandi in esclusiva per il nostro Fan Club

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