Intervista a Fabrizio Bracconeri (Bruno Sacchi)

Innanzitutto grazie per aver accettato di essere intervistato per il nostro sito, Fabrizio. Abbiamo già visto che hai rilasciato altre interviste su Internet…

(mi guarda dubbioso...)

per il sito di Carlo Verdone...

Ah sì...infatti non capivo a cosa alludessi...si sì...hai ragione!

Fabrizio Bracconeri si concede ai microfoni del Fan Club de I Ragazzi della 3C

Partiamo subito con una domanda: che effetto ti fa rivederti su Italia 1 a distanza di ben 14 anni nei panni (oramai larghi) di Bruno Sacchi??

Perchè la ridanno?

Di notte sì.

Ma io...in effetti la conosco talmente bene la terza c che...mi fa piacere perchjè mi ricorda un periodo molto bello della mia vita, un periodo spensierato, un periodo di lavoro in cui ci siamo divertiti ma abbiamo avuto anche i nostri problemi...perciò piacevole...

problemi di che tipo?

problemi di squadra...di carattere personale...non è che si litigasse però sai quando si sta tanto tempo tutti insieme prima o poi qualche discussione nasce.

Come ricordi gli anni ’80 e come ricordi il periodo in cui recitavi nella 3 C?

Li ricordo con piacere...tant'è vero che ancora ci frequentiamo. E' nata una sorta di amicizia. Io e Fabio l'altro anno siamo andati in settimana bianca insieme, ci si frequenta, siamo andati al mare assieme ci si chiama spesso; con Renato pure...Sharon l'ho vista a Milano; Giacomo lavora anche lui in questi teatro.

In "Svenimenti" se non sbaglio...

Sicuramente sarai più informato di me!

Renato ha un po' lasciato questo lavoro e si è messo in un'altra attività...

Ha una palestra no?

Esatto...più di una mi sembra.

Ci racconti qualche aneddoto accaduto sul set?

Guarda ti racconto una cosa che non è così piacevole e simpatica: una volta partimmo da Roma e andammo a Vibo Valentia con l'aereo, c'era tutta la terza c.

Nel viaggio a Tropea per la terza serie...

Andando a Tropea appunto ci fu un fuori pista ora non ricordo bene...e a bordo dell'aereo c'era tutta la terza c...eravamo già popolarissimi e se fosse successo qualcosa di drammatico pensa che tutta la classe sarebbe stata coinvolta in questa cosa!

Sareste diventati dei miti assoluti...

Meglio vivi che miti!

Come ti venne affidata la parte nella serie?

La prima puntata, la "zero" la cui regia venne affidata a Neri Parenti, aveva il copione che iniziava così: "Scopriamo il nostro primo protagonista: è una montagna di capelli rossi"...quindi era già scritto che dovevo essere io!

Come venisti contattato?

Mi chiamò la Video 80, Enrico e Carlo Vanzina con i quali avevo già lavorato e mi chiesero di fare questa puntata con loro. Lessi il copione e mi piacque. Hai sentito come parlo bene??...Inizialmente poi ci fu un momento che non si capì cosa si sarebbe fatto della serie. Invece poi partì ed ebbe un grande successo. Credo il più grande successo televisivo mai raggiunto negli ultimi quarant'anni.

Si parla di 8 milioni e 600 mila spettatori...

Anche 16, 9 e mezzo, 9 e sei.

Il sito di Italia 1 riportava questi dati...

Quello è un valore assoluto! Cioè quando sono 8 milioni e sei di assoluto significa che tu hai anche picchi di 16 milioni di spettatori. Poi devi considerare che Italia 1 era nata da pochi anni, due mi pare.

Quattro perchè è nata nel 1982!

Si hai ragione...

Questa domanda l’ho fatta a tutti i tuoi colleghi ma sono sicuro che con te sia pleonastica: il ruolo che ti avevano affidato ti era congeniale o avresti preferito una parte diversa?

Io mi ricordo che cambiai solo il nome...si chiamava Paolo originalmente e io lo ribattezzai Bruno..."Ciao sono Bruno Sacchi vuoi che facciamo amicizia?" (Fabrizio gioca con la frase) "Ciao sono amicizia vuoi che facciamo Bruno?"

Molti sono convinti che alcuni testi per la tua parte fossero inventati proprio da te…ti calzano troppo. Cosa ci dici a riguardo?

C'era un copione però la mano nostra c'era per forza...non solo io ma tutti della 3 c...specialmente io e Fabio ce li aggiustavamo un po'...comunque devo dire che erano scritti abbastanza bene..molto comprensibili.

Avresti scommesso sul successo della serie prima della messa in onda?

Ero l'unico che avrebbe cacciato dei soldi proprio perché tra loro non ci avrebbe scommesso nessuno...io dicevo: "Questo è un botto!" E proprio Renato mi ricordo che diceva: "No, io non ci credo..." Il lunedì avevamo fatto una riunione tutti quanti. Il martedì la prima puntata la vedemmo tutti a casa mia, da mia madre. Al mercoledì mattina mi accorsi affacciandomi al terrazzo che c'era tanta gente sotto casa e mi dicevo: "Ma che è successo? Forse è successo qualcosa al bar..." e invece erano lì per me!

Che rapporti intercorrevano tra te e il resto della classe (del cast, scusa) ?…si sentiva l’atmosfera da Terza C?

Ottimi.

Sei rimasto in contatto con qualcuno di loro fino ad oggi?

Caspita!...La figlia di Fabio è fidanzata con mio figlio!

Con quale dei tre?

Sono quattro...Ammazza pure questo sapete?..

Quattro?...quando è nato l'ultimo?

Alessandro è nato sei mesi fa mi pare...(chiede conferma alla moglie)...a Ottobre.

Quanto durarono le riprese delle tre serie in totale?

Sei mesi per serie.

Antonio Allocca ci aveva riferito che per tutte e tre le serie le puntate che lo riguardavano furono girate in soli 11 giorni!

No...ha detto una corbelleria Antonio! Si ricorda male. Lui forse fu presente un mese...Poi nella terza serie c'era poco...ma negli altri anni era molto presente...no si deve essere sbagliato!

Sai dirci per quale motivo ci fu un cambiamento di regia dopo la fatidica puntata zero girata da Neri Parenti, mai andata in onda?

La puntata zero fu affidata a Neri Parenti, brava persona e bravo regista. Però poi non so per quale motivo la scelta capitò su Claudio Risi, un ottimo regista e un ottimo confezionatore. Per fare quella serie ci voleva un regista che sapesse bene quello che stava facendo. perché per fare quella serie si doveva camminare...!! Neri Parenti doveva avere da fare, poi lui è un regista di successo, ha fatto film natalizi...credo dovesse essere impegnato in quel periodo.

La terza serie della Fiction prevede numerosi cambiamenti: Antonello Fassari lascia il posto a Mauro di Francesco, Nicoletta Elmi sparisce dalle scene e viene giustificata da un ipotetico viaggio di Benedetta in Corea. In più, a causa del malore di Ennio Antonelli, questo viene sostituito da Paolo Panelli. Cosa sai dirci dei primi due cambiamenti? Ci fu una rottura col resto del cast, scelte di copione, fondi scarseggianti…o cos’altro?

Ennio si è ripreso...sta bene ora...con qualche piccolo problema però lotta! Quanto ai motivi posso dirti che li so ma che non li posso dire...sono stati anche personali! Chiaramente o non si è trovato un accordo economico o non si è trovato un accordo di altro tipo...poi onestamente, non per mancare di modestia, ma una volta che hai firmato un contratto con Fabrizio Bracconeri, Fabio Ferrari e Renato Cestiè non è che stai a strapparti a capelli...chi c'è c'è...chi non cè pazienza! L'importante era creare quel gruppo. Se ci fossimo stati tutti sarebbe stato meglio però il gruppo più rappresentativo eravamo quattro o cinque...noi, Daniele e Rossella...poi Elias e Tisini se non avessero trovato un accordo non ci saremmo strappati i capelli. Ripeto però che la forza stava nel gruppo dei nove però hai visto che anche senza Benedetta siamo andati avanti lo stesso! Anche se Nicoletta l'ho sentita, la sento ancora, una bravissima attrice...e mi è dispiaciuto che abbia abbandonato il cast.

Oggi Nicoletta fa la logopedista a Milano...

Bravo!...chi te l'ha detto?

Cristina Dotti...

Cristina Dotti??...ma dai!...carinissima Cristina!..la salutiamo!

L’ultima puntata della terza serie ci lascia con la tua affermazione: “Forse ci saremo anche l’anno prossimo”. Cosa portò ad abbandonare una serie di tale successo?

Chiesi troppo. Da parte mia e da parte di tutti oramai era diventato un prodotto troppo costoso: era talmente grande il successo, talmente grande il giro d'affari che comportava e che muoveva...chiaramente l'interesse degli attori è proporzionale al successo e agli incassi della serie. Se incassi 100 (parla della produzione) non vedo perché non devo guadagnare 40. Lo stesso ragionamento funzionava per tutti gli attori e tutto finì per non concretizzarsi...

A “Meteore” hai detto che probabilmente una nuova serie sarebbe costata troppo appunto; Riccardo Rossi ci ha fatto invece capire che la situazione è letteralmente scoppiata tra le mani della produzione…cosa puoi aggiungerci?

Ma guarda con tutta la simpatia che mi lega a Riccardo Rossi credo lui non potesse sapere cosa ci fosse dietro...credo neanche le persone che c'erano dietro lo sapessero!...neanche noi...C'era un certo gruppo fondamentale che erano Bruno, Chicco e Massimo...poi Riccardo Rossi è un personaggio positivo però c'era o non c'era non cambiava...la 3 F poteva essere chiunque...anche se, ripeto, lui è grandissimo attore!

Sempre a proposito della tua apparizione con Fabio Ferrari a “Meteore”: per quale motivo gli altri tuoi colleghi non si presentarono?

Giacomo aveva da fare in Francia; Renato non volle finire perché credo ci fosse stato un malinteso con la produzione di Italia 1 perché non capì bene se c'eravamo noi o meno...poi per gli altri non ti so dire...come per i Telegatti...ai Telegatti andai io!

Ai due che prendeste nel 1987 e nel 1988! Senti...sbocciarono amori nel cast? Sai, per noi Daniele Rossella stanno ancora insieme!

Come no...hai voglia!

Si può dire quali?

Come no...non te lo dirò mai neanche sotto tortura!

A questa domanda non ha voluto rispondere nessuno con piacere!

Ma perché sono cose talmente personali e private...io lo so benissimo tra chi sono nati degli amori però c'è come un patto tra di noi, un tacito accordo...perché ti devo dire se Fabio Ferrari era innamorato di X o Fabrizio di Y? Non si dice...sono cose nostre!

Noi insisteremo con gli altri!

Non te lo dirà nessuno e se te lo dicono sbagliano!

Come ti trovavi con la famiglia Sacchi? Spartaco e Amalia erano bravi come genitori?

Si benissimo!

Molti saranno curiosi di sapere che rapporto intercorreva tra te e i due attori Ennio Antonelli e Nicolina Papetti.

Tra colleghi...sì persone molto carine, molto affettuose...la Papetti aveva questa voce: "Ah Bru'!"...si molto carina!

Ora dimmi un aggettivo per ognuno dei tuoi colleghi:

Fabio Ferrari: 

Bravo

Nicoletta Elmi: 

Brava

Sharon Gusberti: 

Brava 

A proposito di Sharon molti sono convinti che non sapesse recitare ma altri invece sostengono che avesse una sorprendente capacità di giocarci sopra...

No lei era proprio così! Sharon era la persona più giusta per fare quel ruolo perché lei è ricchissima di famiglia e "non glie poteva fregà de meno". L'unica cosa che le interessava era come stavano i capelli, com'era  il trucco e i vestiti; della recitazione non gliene fregava niente...perciò brava!

Giacomo Rosselli: 

Bravo

Vabbè salto gli altri...

No vai avanti!

Claudia Vegliante:

Brava e anche brava ballerina...era campionessa mondiale di Tip Tap!

Francesca Ventura: 

Brava

Stefania Dadda: 

Brava ma complessa nel senso che è un po' introversa...boh: non l'ho mai capita a fondo!

Renato Cestiè:

Renato è un amico...che vuoi sapere su Renato?...

Un aggettivo...si può dire amico?

Sì!

Enio Drovandi: 

Enio Drovandi sta per arrivare...(in realtà non venne!)

Ennio Antonelli: 

Bravo!

Massimo Giuliani: 

Bravo, ad un certo punto però ho iniziato a odiarlo perché io nella vita non sono Bruno Sacchi e lui mi trattava da Bruno...

Sei più come in "Acqua e Sapone"?

Bravo...però devo dire che la fortuna dei Ragazzi della 3 C era che sono riusciti ad indovinare tutti i personaggi ed è l'unico prodotto in Italia che non abbia parolacce!

Antonio Allocca: 

bravo e Napoletano...Sacchi 3!...Lazzaretti 2!

Antonello Fassari: 

Bravo...

Vi siete frequentati...

Sì!...pensa che il fratello di Antonello ha fatto un'ecografia a mio figlio! Colgo l'occasione per salutarlo...bravo anche Antonello Fassari.

Nicolina Papetti:  

Brava...brava cuoca!

Guido Nicheli:

Beh il Dogui è un argomento a parte. Era l'unico che ci faceva uscire pazzi! 30 Ciak per girare una scena: non si ricordava una battuta! Però bravo!

E' proprio così di persona come lo vediamo?

Sì!

Annabella Schiavone: 

Annabella purtroppo è scomparsa e lì fu tremendo quando seppi questa notizia...comunque BRAVA!

Isaac George:

Su Isaac George...NEGRO!..Ahhh...scherzo! Isaac George è così!...Bravo!

Su Riccardo Rossi non te lo chiedo...

No perché?...a parte che è un bravissimo attore. Ho solo detto che non può sapere quelle cose...io ero tra i primi attori chiamati dal produttore perciò se non lo sapevo io...però può anche essere che lo sapesse meglio lui!

Fabio Camilli: 

Bravo...ha iniziato con Fabio Ferrari e la Premiata Ditta nell' "Allegra Brigata"...si vede che viene da una scuola...bravo pure lui.

Ultima ma non ultima Isabella De Bernardi:

A parte che il padre di Isabella è uno dei più grandi sceneggiatori italiani...quanto a Isabella brava! Però devo dire che rendeva molto di più in video che a lavorarci. Facevo fatica a lavorarci ma quando la vedevo in video rendeva davvero tanto cosa che non avrei detto sul set! Ma poi lo sai che per la terza c noi abbiamo avuto tutte esclusive? Sabrina Ferilli, Melba Ruffo (si sbaglia con College!); Sabrina era la mia fidanzata sarda...Melba invece era una amica che noi avevamo portato con noi (Faceva la fidanzata di Masciarelli in College!)

Il pubblico italiano viene spesso accusato dagli attori per essere così tanto attaccato ad un solo personaggio che l’attore interpreta. Molti ti chiameranno ancora Bruno Sacchi...questo ti da' fastidio? 

No, non mi da fastidio. Mi fa piacere. Significa che ha lasciato il segno. Se tu guardi l'enciclopedia della televisione e cerchi la Terza C trovi il personaggio di Bruno Sacchi...quindi è un personaggio che è rimasto e perché non riconoscergli questo merito? Credo sia difficile rimanere legato a tutti gli altri personaggi ma al tuo ci rimani sempre!

Fabrizio Bracconeri infatti non è solo Bruno Sacchi. Successivamente a “I Ragazzi della 3 C”, ti abbiamo visto nell’89/’90 nel ruolo del cadetto Carletto Staccioli nel telefilm “College”. Era evidente che i veri protagonisti della serie eravate tu e Fabio Ferrari...

Il Capitano Baldani!…Si eravamo i protagonisti insieme a Federica Moro e un olandese: Keith Van Hoven. 

Era tutto doppiato?

Sì, infatti era un'ammazzata girare un telefilm così lungo!

Comunque fu anche quello un bel periodo per te!

Sì...

Migliore della Terza C?

No la 3 C nun se batte!!

L’amicizia con Fabio è davvero salda come quella che vi lega nel telefilm...vi sentite spesso?

Spesso?...spessissimo!

Inoltre sappiamo che i tuoi esordi...

I miei??...sordi??? (Fabrizio allude ai soldi in romano...)

No i tuoi ESORDI!!!...sono stati al cinema in “Acqua e Sapone” dove interpretavi un ruolo da burbero. Nella vita sei più vicino a Bruno Sacchi o più a Enzo?

Si, più bullo che burbero direi...io faccio l'attore e mi trovo nei ruoli che mi affidano se mi piacciono. Caratterialmente il mio io è Bruno Sacchi, so' buono! Però nella vita non puoi essere Bruno Sacchi "sennò te montano addosso", ti massacrano!...bisogna essere allora un po' Enzo di "Acqua e Sapone"!

Sappiamo già in che modo riuscisti a convincere Verdone a farti lavorare…

Meno male così evito di raccontartelo!

come cambiò la tua vita da quel momento? 

Da così a così (gesticola con la mano aprendo il palmo e passando da averlo disteso ad averlo incavato...)

L'obesità è mai stato un problema per te? 

Beh sì! Infatti sono dimagrito di 50 Kg!

Perché molti sono convinti che se fossi rimasto così com'eri...

Sarei morto...

No...avresti avuto più ruoli in moltissimi altri film...

Ma non è vero. Io ho fatto tre anni di 3 C poi un anno di College dopodiché ho deciso di dimagrire. Non mi piaceva essere identificato ed essere usato perché ero un ciccione: io faccio l'attore e vorrei essere usato perché sono un bravo attore non perché sono fisicamente così. Sono dimagrito e mi hanno proposto Forum, che ho fatto per cinque anni, dopodiché l'ho lasciato per mia decisione... ho deciso di fare altre cose...

Parlaci di “Amarsi un po’”, il film che precorse i tempi e che fece incontrare parecchi degli attori della serie. Le basi per il vostro incontro artistico erano già state buttate giù nell’84?

Scusa una curiosità, ma quanto dura 'sta intervista?? (risate generali). Giacomo (Rosselli) non l'ho mai incontrato sul set. Con Nicoletta Elmi girai una scena al palazzetto dello Sport....lei faceva l'amica di Tahnee Welch e io l'amico di Claudio Amendola...uscivamo con loro due.

Sempre nell’intervista rilasciata per il sito di Carlo Verdone dici che il film che ti ha dato più gloria come attore è stato “Saint Tropez Saint Tropez”...

Più gloria?? Ho detto questo?

Infatti noi solo un anno dopo, nel 1993, ti abbiamo visto protagonista a tutti gli effetti di un film con Nino D’Angelo intitolato “Attenti A Noi Due”…non pensi che in realtà, seppur meno famoso, sia questo il film che ti ha dato più spazio e quello in cui hai dato il meglio di te come attore?

Infatti per "Saint Tropez Saint Tropez" non posso aver detto questo. E' stato il primo film sulla quale locandina c'era il mio nome: Fabrizio Bracconeri, Alba Parietti...questo posso aver detto! Poi non è stato il film che mi ha dato tutta questa gloria anche perché c'era un episodio che neanche mi piaceva...solo il mio mi piaceva...

A proposito di Nino D’Angelo: nelle tre serie Nino è il tuo idolo, tanto da avere un poster attaccato in camera…

Nino oltre ad essere un mio carissimo amico...io lo amo proprio! Lo conobbi proprio successivamente a quelle battute fatte nella 3 C...ci incontrammo...

Il film con Nino quindi non è stato un caso… 

Il film con lui me l'hanno proposto, abbiamo letto il copione, era divertente...

Inoltre, solo per citarlo, anche Claudia Vegliante è stata co-protagonista di un film con D’Angelo pochi anni prima della serie: ci sarebbe da dire che il mondo è piccolo…

O gli attori sono pochi!

Inoltre hai partecipato anche a “Fratelli D’Italia” e sei proprio tu a recitare le prime battute in apertura del film insieme a Christian De Sica.

Ecco quello è il film che mi ha dato più gloria di tutti perché ho lavorato talmente poco e ho preso talmente tanti soldi...non me lo posso mai scordare!

Come ti sei trovato con Christian sul set??

Christian è fortissimo!

Poi ci racconti qualcosa di "108 FM"?

"108 FM"?...che cos'era?

Una puntata pilota che faceste tu, Cristina Dotti e Renato Cestiè...tu facevi il portiere...

"Anvedi manco me la ricordavo 'sta cosa, hai ragione!" 108 FM, regia di Claudio Risi! Quello che ti dico è che manco me lo ricordavo perciò forse non mi era piaciuta...manco me lo ricordavo di avere fatto 'sta cosa...ammazza ma sei informatissimo!

Domanda bruciapelo: chi vince il campionato?

La Roma.

Non è che porta male? 

No porta bene non ti preoccupare! (Ha portato male invece!)

Nel 1996 invece ti sei ritrovato in occasione di “Forum” nuovamente in compagnia di un attore della serie: sto parlando di Riccardo Rossi…che effetto ti ha fatto ritrovarti dopo tanto tempo in sua compagnia? 

Come no. Eravamo amici, gente brava...Poi so che non l'ha fatto più, l'ha fatto per qualche mese e non gli hanno rinnovato il contratto...

Ritorniamo ai tuoi ultimi lavori: sappiamo che nel ’98 stavi preparando uno spettacolo di Pirandello, mentre oggi sei giunto a scrivere un tuo spettacolo...

Sì si chiamava "Cartolina Pirandelliana". In tre atti di cui uno lo interpretavo io e c'era il mio amico Stefano Dragone...siamo stati anche a Milano...un grande successo!

…ora quindi sei passato al teatro: quale mondo finora ti ha dato maggiori soddisfazioni? Tv, Cinema o Teatro?

Ma ti dirò...io faccio l'attore quindi...diciamo così: I soldi il Teatro non te li da', la Tv ti aiuta a diventare più popolare e il Cinema ti aiuta ad arricchirti.

Torniamo seri: ti abbiamo rivisto a “Telematti” e ne siamo rimasti tutti stupiti…la tua partecipazione non è stata annunciata!

Eh che sorpresa eh?

anche perché Pino Insegno e Roberto Ciufoli ebbero già modo di recitare con te proprio nella 3 C…

No Ciufoli no!

Come no!...ti faceva da scagnozzo nella puntata "Il Sosia di Bruno Sacchi".

E' vero! Mamma mia manco me lo ricordavo! Hai ragione!

Ti hanno chiamato memori dell'amicizia che c'era a quei tempi o cos'altro?

No, serviva un personaggio che facesse da assistente, che fosse popolare e che avesse avuto un percorso di successo su Italia 1. Poi resta che siamo amici...è una collaborazione e credo che continuerà (nell'estate)...sai anche una anteprima! (grosso Scoop!)

Passiamo all’attualità: che ne pensi degli eventi che stanno sconvolgendo il mondo dall’11 settembre?

Io ho quattro figli. Oramai non si pensa più a giornate ma a quarti d'ora...qui può succedere qualsiasi cosa in qualsiasi momento.

Cambiamo argomento e parliamo di qualcosa di più allegro: cosa fai nel tempo libero e che genere di musica ti piace ascoltare?

Ti ripeto: ho quattro figli perciò quando c'è lo passo con loro. Poi ogni tanto vado fuori con qualche amico...eccolo lì con quel pelato...(indica il suo manager...lo inquadriamo). Non inquadrare la moglie che altrimenti ce la sentiamo per tutta la vita!!!

Il tuo rapporto con il mondo dell’informatica e di internet com’è?

Io per quel mondo sono proprio zero!

Siamo giunti al termine: chiudiamo l’intervista con una domanda “marzulliana” :  “Si faccia una domanda e si dia una risposta”.

Si faccia una domanda e si dia una risposta?? "Cosa farò domani?" "Che ne so?"

Ti ringraziamo per averci concesso questa intervista e ti aspettiamo a braccia aperte nel nostro fan club quando verrai a farci visita. 

Quando volete. Contattatemi in chat o all'indirizzo email. Non lo dico qua sennò mi bombardano!...

Inoltre ti auguriamo di continuare ad avere successo: Noi continueremo a seguirti da vicino!Ci fai ancora la faccia imbronciata di Bruno?

(ce la fa... la potete vedere qui sotto!)

Ok grazie davvero!

Ciao!

Autografo di Fabrizio Bracconeri

Video
Galleria
Interviste
Contribute!
Books!
Shop!