Intervista a Nicoletta Elmi (Benedetta Valentini)

Benedetta: 47 morto che parla

Cari ragazzi del club, oggi ci troviamo ad intervistare uno dei personaggi più caratteristici della terza c: la mitica Nicoletta Elmi alias Benedetta Valentini. Innanzitutto ti ringraziamo di avere accettato l’intervista Nicoletta…

Grazie a Voi…

Partiamo con la prima domanda: che effetto ti fa rivederti dopo 14 anni su Happy Channel in prima serata e nelle nottate di Italia 1??

A dire il vero è da 14 anni che Italia 1 manda in onda le repliche quindi non è una sorpresa per me, anche se fa sempre piacere sapere che c’è ancora chi vede questa serie.

Come ricordi gli anni ’80 e il periodo in cui recitasti nel serial?

Come un periodo molto bello, lavoravo molto e quindi stavo conquistando una mia indipendenza e quella sensazione era veramente piacevole!

Come venisti contattata per fare parte del cast?

Conoscevo già Enrico e Carlo Vanzina poiché avevo lavorato con loro nel film “ Amarsi un po’”. Sono stata chiamata da Enrico il quale mi propose direttamente il ruolo di Benedetta.

Con quale dei tuoi colleghi hai legato di più e con chi meno?

Durante la lavorazione della prima serie eravamo veramente un gruppo molto compatto, almeno io l’ho vissuto così quel primo periodo! Poi durante la seconda serie qualcosa cambiò ed iniziammo a frequentarci di meno tutti assieme. Fu un vero peccato!

foto di scena inedita: Chicco e Benedetta. Si ringrazia Antonio Allocca per la foto

Con chi di loro ti senti ancora?

Ho avuto recentemente modo di risentire Fabrizio ed è stato un vero piacere risentire la sua voce che mi diceva:”…a Nicolè, nun ce posso crede! Sei veramente tu!”. Gli altri, ahimè, li ho proprio persi! Anche perché è da molto tempo che mi sono trasferita a Milano e ho totalmente cambiato attività lavorativa.

A tuo parere cosa portò ad abbandonare la produzione di una serie di tale successo?

Non so esattamente quali possono essere stati i motivi, anche perché io avevo già lasciato il gruppo da tempo e quindi sinceramente non saprei rispondere

Ti piaceva il personaggio che impersonavi o ti sarebbe piaciuto un ruolo diverso?

Sono stata molto contenta di aver interpretato Benedetta poiché la trovavo a suo modo molto simpatica ed anche divertente

A proposito del tuo ruolo, parliamo un po’ del concepimento di questo ruolo che è reso ancora più interessante dal fatto che tu in precedenza hai lavorato tanto alla realizzazione di alcuni capolavori dell’horror come Demoni e Profondo Rosso…

La tua parte era già stata scritta da quello che abbiamo appreso, anche se tutti pensavano che questo ruolo te lo fossi costruito tu stessa addosso per ridere anche un po’ sul tuo passato…come ti sei trovata in un ruolo di quel tipo, che faceva un po’ il verso a parecchie tue precedenti partecipazioni?

Sinceramente non ho mai pensato che Benedetta potesse essere la versione sdrammatizzata di altri miei personaggi…. Benedetta è un personaggio che ha delle idee originali e delle profonde convinzioni che porta sempre avanti pur scontrandosi in continuazione con una realtà molto diversa da lei. La vita è per lei decisamente molto faticosa ( …che angoscia!..) ed ogni tanto è costretta a scendere a compromessi pur di vivere insieme agli altri.

Nella terza serie ci sono parecchi cambiamenti: Antonello Fassari cede il passo a Mauro Di Francesco, e tu sparisci, giustificata da un misterioso viaggio in Corea. Cosa è successo esattamente in quel periodo? Problemi contrattuali, litigi o cos’altro?

Non so per quale motivo Antonello Fassari abbandonò il telefilm ma sicuramente so perché lo feci io. Il motivo in realtà fu più di uno: temevo di legarmi troppo al personaggio di Benedetta e di trovarmi in difficoltà nel futuro; avevo da poco cominciato a studiare e lavorare in teatro con un metodo che mi appassionava e che non volevo lasciare; ed infine non credevo che uscire dalla scuola Leopardi fosse una buona idea per la continuazione della serie.

Queste erano le mie motivazioni e ad alcuni dei miei compagni le avevo esplicitate….peccato che alcuni di loro adesso pensano che furono motivi economici a farmi rinunciare… ed inoltre, a dirla tutta, la produzione mi aveva fatto una offerta molto generosa per convincermi a rimanere…

Prima della messa in onda avresti scommesso sul successo della serie?

Decisamente no! Leggendo i copioni ed in seguito lavorando con i miei compagni avevo realizzato che stavamo facendo qualcosa di veramente carino ed inusuale per la televisione di quel tempo, ma non avrei mai creduto che ci sarebbe stato un successo di questa portata

Quando capisti che per tutti eri diventata Benedetta Valentini?

Sin dal giorno successivo alla prima puntata; ero del tutto impreparata ad affrontare gruppi di persone disposte a rincorrerti per le strade al solo scopo di toccarti e chiederti un autografo

Veniamo al nostro fan club: che effetto ti fa sapere che a distanza di tanti anni c'è gente che parla tutti i giorni di Massimo, di Chicco, di Benedetta e di tutta la 3 C?

Ovviamente sono molto contenta di tutto questo anche perché ricordo sempre con immenso piacere quell’incredibile periodo della mia vita

Sapevi dell’esistenza del nostro Fan Club prima che ti contattassimo?

No, non sapevo che era stato costituito un Fan Club

Parlando di Internet...navighi??

Abbastanza, ritengo che internet sia un fantastico mezzo di comunicazione che va comunque usato con attenzione ed è anche uno strumento di consultazione eccezionale.

Ennio Drovandi ci ha parlato poi di un seguito: 3 C Disco Club...fosti contattata per partecipare al seguito della terza C?

No, non ne ho mai sentito parlare!

Oggi saresti disposta a tornare sul set per mettere in scena un seguito della terza c?

Non so, non ci ho mai pensato! ma a naso non credo che sarebbe una buona idea

Ci furono amori o simpatie tra gli attori del cast?

Amori non credo, simpatie sicuramente si!

Cosa ti ha portato a scegliere di abbandonare il mondo dello spettacolo?

Diversi motivi: la mia difficoltà a frequentare quel tipo di ambiente; il fatto che non esistevano ruoli adatti a me…si, più o meno sono stati questi i motivi

Oggi di cosa ti occupi esattamente?

Arrivando a Milano 12 anni fa, mi sono iscritta all’Università dove ho frequentato un corso per diventare logopedista ed è questo ciò di cui mi occupo da allora

Tantissimi fan sono innamorati persi di Nicoletta Elmi…di solito evitiamo le domande personali però la curiosità è troppa: oggi sei fidanzata, sposata, hai dei bambini?…raccontaci qualcosa della tua vita personale…

Non sono sposata…… non ho bambini……ma……

SONO FIDANZATISSIMA

Primo piano Nicoletta

Naturalmente Nicoletta Elmi non è solo Benedetta Valentini…tantissime sono state le tue partecipazioni come protagonista di svariati film horror. Molti ti ricordano in Demoni, Frankentein di Andy Warhol, Profondo Rosso, Le Orme, Il Medaglione Insanguinato, Gli Orrori del Castello di Norimberga..e tantissimi altri…qual è stata per te l’esperienza più importante?

La maggior parte dei film che hai menzionato sono stati fatti quando io ero molto molto giovane e quindi allora non realizzavo bene ciò che stavo facendo; per esempio all’età di 6 anni ho fatto “Morte a Venezia” ed io mi ricordo perfettamente di quel simpatico omone che mi prendeva in braccio sorridendo e che si chiamava Luchino Visconti……”non è forse questa l’esperienza più importante?” direbbero in molti! eppure non lo era per me, per me di allora! In ogni caso, di tutti questi film ho dei ricordi e quindi sono stati tutti importanti.

Dopo tanto horror poi passi alla commedia all’italiana…ti piace come genere?

Non tutti i film di questo genere mi piacciono, ma credo che quelli ai quali ho partecipato siano stati tutti carini.

Nicoletta Elmi in Profondo Rosso

E’ stata una tua scelta quella di passare da ruoli impegnati a ruoli divertenti?

No, non è stata una mia scelta ma sono comunque contenta di averli fatti

Inoltre sappiamo che hai iniziato piccolissima a recitare, già nel 1969 eri presente in “Il Suo Nome è Donna Rosa”…come è avvenuto il tuo incontro con il mondo dello spettacolo?

Ho iniziato facendo delle foto di moda per bambini su dei periodici specializzati nel settore e sono stata vista da un produttore che mi ha chiamata per partecipare per l’appunto al film : ”Il suo nome è donna Rosa”

Rifaresti una esperienza di questo tipo o la faresti fare in futuro ai tuoi figli?

Se potessi tornare indietro, rifarei questa esperienza solo a patto di avere un diverso temperamento…bisogna essere ben attrezzati per sapersi muovere bene in quell’ambiente!

Quale pensi sia stata la tua prestazione migliore come attrice?

Tutte le interpretazioni che ho fatto quando ero una bambina/ragazzina erano decisamente più intense e spontanee

Parlando della tua vita personale...che musica ascolti?

Sia la moderna che la classica

Cosa ami fare nel tempo libero?

Non sono molto costante nelle mie attività, comunque mi piace dedicarmi all’allenamento fisico, alla lettura di un bel libro, allo studio dell’inglese ecc.

Qual è il tuo film preferito?

Non saprei, ce ne sono tanti che mi piacciono!

Claudio Risi com'è come Regista?

Claudio è una bravissima persona ed un buon regista. Ma a volte l’economie imposte dal prodotto tv ti portano a dedicare poco tempo alle singole riprese ed agli attori con risultati buoni ma inferiori alle capacità del regista

Quale puoi eleggere come il migliore regista con cui hai lavorato?

Mi sono trovata bene con tutti, davvero!

Ci racconti qualche aneddoto dal set della 3 C??

Di episodi divertenti ce n’erano tanti…… ma chi se li ricorda?

Fosti contattata per partecipare a "Meteore"??

No!

Ora dimmi un aggettivo per ognuno dei tuoi colleghi:

Fabrizio Bracconeri:

La simpatia fatta persona

Fabio Ferrari:

Piccolo grande uomo…so che a lui piaceva questo   film

Renato Cestié:

Un po’ insicuro credo, preferiva la compagnia dei ragazzi a quella delle ragazze

Sharon Gusberti:

Una finta snob di grande simpatia

Giacomo Rosselli:

Un tenerone per il quale ho un grande affetto

Claudia Vegliante:

Piccola ma determinata

Francesca Ventura:

Una cara amica

Stefania Dadda:

Molto silenziosa

Massimo Giuliani:

Un’ondata di simpatia e talento

Enio Drovandi:

Una persona molto originale

Ennio Antonelli:

Una brava persona

Antonio Allocca:

Un professionista d’altri tempi

Riccardo Rossi:

Un uragano di energia

Fabio Camilli:

Un bravissimo ragazzo

Antonello Fassari:

Un ragazzo con una grande inventiva

Nicolina Papetti:

Una persona deliziosa con una genuina simpatia

Guido Nicheli:

L’ho conosciuto molto poco ma era perfetto per il ruolo

Annabella Schiavone:

Una Signora

Isaac George:

Molto simpatico ed autoironico

In che modo è cambiata la tua vita dopo la decisione di abbandonare il mondo dello spettacolo e a cosa è dovuta questa tua scelta?

La mia vita è cambiata drasticamente! Dopo i 3 anni di studi all’Università di Milano per conseguire il diploma in logopedia, mi sono dedicata inizialmente alla riabilitazione del linguaggio in persone affette da afasia per poi vincere un concorso per lavorare in un’Azienda Ospedaliera di Milano in un Servizio di Neuropsichiatria Infantile. Ora mi sento veramente appagata e felice di poter contribuire alla crescita di tanti bambini. Non rimpiango per niente l’aver abbandonato il mondo dello spettacolo anche se ogni tanto mi manca il lavoro sul personaggio.

Tra cinema e Tv quale preferisci?

Il cinema

Finiamo oramai da tempo le nostre interviste alla Marzullo: "Si faccia una domanda e si dia una risposta". Cosa chiede Nicoletta a se stessa e cosa si risponde?

“ sei stata contenta d’essere stata scovata da Gabriele De Paola, Presidente del club dei Ragazzi della 3°C ?”

“ Moltissimo!”

Grazie! Che ne pensi degli eventi disastrosi dell'11 settembre?

E’ stato uno di quegli eventi che cambiano la vita delle persone e non solo di quelle direttamente coinvolte ma anche di chi è rimasto spettatore della spaventosa tragedia.

Che ne pensi invece del governo attuale?

Che sarebbe stato meglio votare Benedetta Valentini!

Ti ringraziamo di averci concesso questa intervista e ti aspettiamo in chat!

Grazie a tutti Voi ed un grosso abbraccio

Ci rifai un: “Che Angoscia”??

“…… le carte mi dicono che Gabriele farà una gran fatica a correre dietro a tutti quelli della 3° C……chissà se ci riuscirà……Che angoscia! “

Ok, è davvero tutto...

Autografo Nicoletta Elmi

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