Sacchi... Tre !

Gli errori sul set ! 


Un errore venne commesso tra la seconda e la terza serie: il Presidente della Commissione di Maturità nella seconda serie viene chiamato Amilcare Giovannardi, ma quando si ripresenta per il ricorso al T.A.R. di Tisini viene chiamato Prof. Bertacchi.

L'unico errore di montaggio visibile da chiunque è stato commesso nella puntata "Gli Esami Di Maturità" quando Ciro si reca a casa di Bruno per vendergli il celebre metodo "Vànkulen" o "Vankùlen".

 

Nella puntata "Le Elezioni Scolastiche" al termine Bruno parla con i compagni e indossa un cappello. Nella scena successiva lo vediamo rincorso...in realtà non avrebbe il tempo di togliersi il berretto, ma lo vediamo senza!

 

Ancora due errori nel copione quanto a diatribe calcistiche: sempre nella puntata "Le Elezioni Scolastiche" Zampetti si dichiara tifoso dell'Inter quando per tutto il resto della serie è noto il suo tifo Milanista.

Nella puntata "Voglio Morire" è Bruno a dichiararsi della Lazio...ma tutti sappiamo del suo amore per la Roma!

 

In molti si sono chiesti per quale motivo appare nella sigla finale della I serie una banda nera chiaramente sovrapposta in fase di montaggio e riportante l'anno 1987 sul Ciak gigantesco davanti al quale Elias passa correndo. Ebbene l'unica motivazione logica che ci viene da pensare è che la sigla fosse stata girata dal primo regista Neri Parenti.

 

Questi fu sostituito da Claudio Risi solo dopo la puntata zero, mai trasmessa e quindi lo spazio in cui doveva essere presente il nome del regista è stato coperto con la scritta riguardante l'anno di uscita sui teleschermi della serie. Nel 1988 Antonello Fassari è l'aiuto fotografo di Demetra Hampton nel telefilm "Valentina". Una delle zie di Bruno che è presente in ben tre puntate della serie (Buon Natale, La Recita e Tele 3 C) è Franca Scagnetti che è comparsa addirittura in "Suspiria" di Dario Argento!!...una grande caratterista! Nicolina Papetti alias Amalia Sacchi è addirittura nel cast di "Ladyhawke" con Michelle Pfeiffer e Rutger Hauer!!...incredibile! Annabella Schiavone è ricordata dalle masse per la sua apparizione nel ruolo di Giuditta ne "Il Piccolo Diavolo" di Benigni con Walter Matthau, anche se tutti noi la ricordiamo nei vari "Sapore Di Mare", "Professione Vacanze" e "Acapulco prima spiaggia a sinistra"!! Nella puntata "Alla Ricerca Del Bronzino Perduto" l'attore che recita il personaggio del Regista è CLAUDIO RISI !... Ugo Conti è invece Scorcelletti. Nella puntata intitolata "Miss College" del Telefilm "College", vero e proprio seguito dei "Ragazzi della III C", Fabio Ferrari interpreta il ruolo del Tenente Baldani e assegna una doppia punizione a Fabrizio Bracconeri (questo nelle vesti del Cadetto Carletto Staccioli) grattandosi il naso come faceva il Prof. della III C...un chiaro riferimento alla nostra amata serie ! Nelle puntate che Italia 1 sta trasmettendo per ora (Aprile 2004) il nostro presidente Gabry si è accorto che Mediaset sta "mozzando" tutte le pubblicità occulte della Algida dalla nostra serie.... mancano numerosissime scene in cui viene mensionato e fatto vedere il MITICO Cornetto algida! ..... CHISSA' SE SENZA L'AIUTO DEL NOSTRO AMICO "CUORE DI PANNA" LA SERIE SAREBBE MAI STATA PRODOTTA! Dopo 16 anni dalla uscita del Telefilm su Italia1, visto l'enorme successo della serie, la Terza C sbarca sul DIGITALE .... POTETE ACQUISTARE LA PRIMA SERIE IN DVD GRAZIE AD UNA PRODUZIONE EAGLE PICTURES!

Telegatti 1987-1988

In questa nuova pagina (Realizzata grazie all' ausilio del materiale di Sorrisi.com) possiamo guardare con "cupidigia" le statuette vinte dal cast del telefilm "I Ragazzi della Terza C", di seguito vi proporremo tutte le foto di rito fatte quella sera di non pochi anni fa....

Telegatto 1987Telegatto 1988 

N.B.: TUTTO IL MATERIALE VISIVO CHE TROVERETE NELLA PAGINA E' DI PROPRIETA' SI SORRISI.COM, E DEL SUO NUOVO SITO TELEGATTO.COM.

Da sinistra, il presentatore Mike Bongiorno con Carlo ed Enrico Vanzina, premiati da Jerry Calà e Isabella Ferrari e tutto il cast della trasmissione

Da sinistra, il presentatore Mike Bongiorno con Carlo ed Enrico Vanzina, premiati da Jerry Calà e Isabella Ferrari e tutto il cast della trasmissione "I ragazzi della 3ª C" (sezione Telefilm italiano).

 Olga Durano e Matteo Molinari, con la presentatrice Gabriella Carlucci premiano Fabrizio Bracconeri, Fabio Ferrari, Sharon Gusberti e Renato Cestiè per il programma


Olga Durano e Matteo Molinari, con la presentatrice Gabriella Carlucci premiano Fabrizio Bracconeri, Fabio Ferrari, Sharon Gusberti e Renato Cestiè per il programma "I ragazzi della III C" (sezione Telefilm italiano).


Claudio Risi ed Enrico Vanzina stringono la statuetta e si compiacciono tra loro.


Claudio Risi ed Enrico Vanzina stringono la statuetta e si compiacciono tra loro.


Fabio Ferrari, Sharon Gusberti e Renato Cestiè seduti in teatro attendono la premiazione.


Fabio Ferrari, Sharon Gusberti e Renato Cestiè seduti in teatro attendono la premiazione.


Altro TRIO... Bracconeri, Ferrari e Gusberti.


Altro TRIO... Bracconeri, Ferrari e Gusberti.

Le altre foto tratte da TELEGATTO.COM :

Renato Cestiè: Foto Telegatto.comGiacomo Rosselli: Foto Telegatto.comStefania Dadda: Foto Telegatto.comFrancesca Ventura: Foto Telegatto.comAntonello Fassari: Foto Telegatto.comMassimo Reale: Foto Telegatto.com

Intervista a Guido Nicheli (il Signor Zampetti)

Guido Nicheli e Gabriele De Paola prima dell'intervista

Cari ragazzi del fan club, ci troviamo a Perugia. Oggi è il 19 Dicembre 2004 e questa è la Hall dell'Hotel Tirrenus...siamo finalmente arrivati ad intervistare Guido Nicheli, il Dogui…il mito per tutti quanti noi. Innanzitutto La ringraziamo per averci concesso questa intervista...

Ma è un piacere, dai!!

Partiamo con la prima domanda: che effetto Le fa vedere dopo tutti questi anni la copertina del dvd de “I Ragazzi della III C”?... Che effetto fa sapere che Italia 1 di notte ha share altissimi grazie ad un Suo lavoro?

Ti dirò che è un effetto piacevole, devo dire perchè a distanza di tanti anni continuano a ripetere questa serie che ha avuto un grande successo e grazie alla quale sono diventanto direi molto popolare...scusa tu quanti anni hai?

21 anni.

21 anni!...pensa...Quando io ho iniziato a girare la terza c tu non eri ancora nato...o eri in fasce...e tu, come tanti del tuo club che credo tuoi coetanei, sei un fan della 3a C! Poi ci sono quelli che invece quando è uscita la 3a C avevano l'età che hai tu adesso e di conseguenza adesso hanno 40 anni e sono ancora tifosi della 3a C! Poi c'erano i genitori di questi ragazzi che guardavano la serie con loro. Oggi questi hanno l'età che ho io adesso. Di conseguenza ho preso una fascia talmente vasta di pubblico che nemmeno io saprei dirti da che età possa partire...questo mi fa piacere però, perchè anche le nonne si ricordano di Zampetti. Anche perchè devo dire che questo personaggio è molto riuscito. Mi sono divertito moltissimo a recitare quel ruolo e ho dei bellissimi ricordi.

Guido Nicheli è il Signor Zampetti? Quanto c'è di Guido Nicheli in Zampetti?

Direi che il personaggio è stato caricato molto. Io mi ricordo che girando le serie, mi ero talmente immedesimato e mi piaceva talmente la situazione che tutto il copione, tranne in pochi punti, veniva cambiato da me. Andavo "a braccio" ovvero leggevo prima il copione e poi in accordo col regista cambiavo alcune parti. Ma non è che cambiassi il senso della scena!...cambiavo il modo di esprimermi e di parlare. Lo adattavo su di me, chiaramente caricando, no! Devo dire che ha funzionato. Ed è stato così anche nei film che ho fatto. I registi che mi conoscono da prima di inziare a fare l'attore, scrivevano dei ruoli già con il pensiero di affibbiarmeli. Proprio perchè mi conoscevano, preparavano delle scene che erano nelle mie corde, confidando nel fatto che io non le avrei stravolte, ma che le avrei interpretate nel modo che loro immaginavano. La cosa infatti funzionava!

Come ricorda gli anni '80 e il periodo in cui recitò nel serial? In particolare come venne contattato per fare parte del cast?

Mi ricordo che facevo ancora l'odontotecnico quasi a tempo pieno. Avevo il laboratorio...perchè devi sapere che io lavoravo con mio cugino che ha uno studio medico dentistico e io avevo il laboratorio. Beh...allora non esistevano ancora i cellulari...venne mio cugino nel laboratorio per chiamarmi a rispondere al telefono. Andai alla cornetta e c'era Enrico Vanzina che mi disse: "Senti Dogui...c'è un personaggio qui che puoi fare tu. Vieni a Roma per girare la puntata 0..."

La settimana dopo andai a Roma per girare il numero 0 che girammo con Neri Parenti. Da lì è partita la serie. Evidentemente hanno fatto vedere a chi di dovere questo numero 0...è piaciuto, l'hanno comprato ed è partita la serie, di cui abbiamo girato tre stagioni.

Qual è il motivo che secondo Lei portò al successo la serie?

Forse il momento. Io penso che sia il momento. Poi è stata la prima sit-com che ha coinvolto i ragazzi. I ragazzi dai 15 ai 20 anni che fanno il Ginnasio e il Liceo e di conseguenza il pubblico dei ragazzi si è riconosciuto nel telefilm. Le loro avventure si avvicinavano a quello che era il modo di vivere di quegli anni...e poi penso che parte del successo sia dovuta anche al Dogui anche perchè ti assicuro che ancora adesso molte persone mi fermano per strada e mi chiedono: "Zampetti, come vanno i suoi salami?"...caspita, sono passati 20 anni!!

Parliamo dell'industria del salame...come va?...Anni fa affermava che "il salame è il dollaro del 2000".

Ehehehe...cosa vuoi dire...sono cibi che funzioneranno sempre...

...Naturalmente stiamo scherzando...A proposito del Suo ruolo, a chi venne in mente di attribuire a Zampetti il ruolo di imprenditore?

Penso che sicuramente sia stata una idea di Enrico Vanzina. Fu lui a scrivere la sceneggiatura. Non lo so...questo non gliel'ho mai chiesto. Dovresti chiederlo agli sceneggiatori. Io credo sia stata di Enrico, che ha avuto questa idea brillante. Sarebbe stato diverso se Zampetti fosse stato industriale di moda o dei tondini di ferro...lui ebbe questa idea dei salumi (ride, ndr)...e poi la cosa è piaciuta...anche perchè non so se ti ricordi che in giardino al posto dei cani avevo i maiali...avevo la famosa Cesira che era gelosissima...e mia moglie era gelosa della maiala...io me lo ricordo. Ogni tanto mi rivedo qualche episodio e devo dire che è divertentissimo!

Prima della messa in onda avrebbe scommesso sul successo della serie?

Mi ricordo che quando lo giravo ridevano tutti. E quando ridono gli addetti ai lavori è un buon segno. C'era una grande allegria sul set. Poi io ho sempre legato con i ragazzi giovani. Ancora adesso ho pochissimi amici della mia età, forse due o tre. Mentre invece con tutti gli attori della serie, che oggi hanno 40 anni siamo amici da quando loro ne avevano 20 e io 40. Ho questo feeling con la gioventù...sia uomini che donne...perchè mi da' energia e perchè la gioventù ha pochi problemi. Ha pochi casini nella testa: non ha le cambiali in testa, il mutuo acceso...e di conseguenza siccome io queste cose le ho messe da parte per una mia filosofia di vita, mi trovo bene con i ragazzi giovani.

Veniamo al nostro fan club: che effetto Le fa sapere che a distanza di tanti anni c'è gente che parla tutti i giorni degli “animali della 3a C” e di Zampetti?

Ma guarda io ho ricevuto a casa lettere, fin da prima che arrivasse internet...so di avere un fans club a Palermo, uno a Venezia e uno a Torino. Ogni tanto mi scrivono e io rispondo. E' una cosa che prima di internet, c'era già. Non è una cosa che mi meraviglia. Mi meraviglia invece che non c'è una fascia particolare di pubblico a cui piaccio...non è che non piaccio agli snob e invece piaccio al popolo. Piaccio a tutti. Io abbraccio un pubblico vastissimo. Anche se tutto sommato io facevo nel telefilm un personaggio che per certi versi poteva risultare non poco antipatico. Io me lo ricordo il copione! Avevo questo maggiordomo negro, una moglie rompiballe...e avevo le mie scappatelle...poteva risultare anche antipatico. Invece si è rivelato in maniera diversa. Sarà il modo con cui io l'ho buttata lì la cosa. Ma diciamo che io nella vita sono "maso-meno igual!"

Oggi sarebbe disposto a tornare sul set per mettere in scena un seguito della terza c?

Mi piacerebbe molto che ci fosse ancora un seguito. "I Ragazzi della III C, 20 Anni Dopo". Potrebbero benissimo farlo. Sai, questa qui è una cosa che non dipende nè da me, nè da te...sono quelli là per aria che fanno loro le strategie...e decidono loro per noi.

La Tv di oggi le piace?

Negativo! Negativo! A parte che io ne faccio poca. I telefilm che abbiamo fatto e tutti gli altri cui io ho preso parte sono stati tutti girati cinematograficamente, con la macchina da presa come se fossero dei film. Di conseguenza tranne qualche ospitata da Gerry Scotti, da Ezio Greggio che sono miei amici...tranne qualche passaggio a "Quelli Che Il Calcio..." non vado. Devo dirti che la televisione non mi interessa. Preferisco il cinema. Oppure la televesione mi piacerebbe farla...ma con dei contenuti. Anche andare a fare questi teleromanzi come "Un Posto Al Sole" oppure l'altro...l'ombrosa ("Elisa di Rivombrosa", ndr) non mi attira.

Guido Nicheli a tavola

Forse la Tv di oggi da' poco spazio alla professionalità e molto all'improvvisazione...

Si, infatti siamo ad un livello...non lo so, io sento i commenti e ti dico quello che dicono in giro. Le poche volte che accendo la Tv guardo il Tg e poi guardo lo sport. A me piace il calcio e tutti gli sport...

Tra l'altro ci risolva un dubbio amletico: Lei è del Milan, ma Zampetti era milanista o interista?

Era del Milan!

Ci furono amori e simpatie nel cast della 3a C?

Guarda non esce niente su questa domanda...perchè son cose che onestamente se sapessi qualcosa non te lo direi.

Naturalmente Guido Nicheli non è solo il Signor Zampetti…tantissime sono state le sue partecipazioni in svariati film che hanno fatto la storia del cinema italiano. Citarli tutti diventa una impresa. Sicuramente l'esempio lampante è “Vacanze Di Natale”, ma potrei continuare con “Sapore Di Mare”, “Yuppies, I Giovani Di Successo”, “Montecarlo Gran Casinò”, “Abbronzantissimi”, “Occhio Alla Perestrojka”, “Anche I Commercialisti Hanno Un'Anima”, “Eccezzziunale…Veramente”, “Viuuulentemente Mia”…per citarne solo alcuni. Quale tra questi ricorda con maggiore affetto?

Ma guarda con maggiore affetto uno dei film che mi è piaciuto di più e che tu non hai citato è stato "Lo Scemo di Guerra", che è uno dei pochi film dove io ho fatto una parte tragica. Siamo andati al Festival di Cannes con questo film di Dino Risi. E' una storia di guerra, ambientato in Africa in un ospedale da campo. E di questo film ho un bellissimo ricordo anche perchè era l'85 o l'86 ed era poco, solo 7 o 8 anni che facevo l'attore e ho avuto una grande libidine!!...perchè scendere dalla scalinata del Festival di Cannes, le interviste prima e dopo la cena, i fotografi...beh sai a Cannes fanno le cose fatte in grande! Ho un bellissimo ricordo di questo film. Oltretutto ti ripeto che il film non faceva ridere. E' uno dei pochi in film in cui mi hanno doppiato perchè Dino Risi mi disse quando mi telefonò per darmi la parte, che avrebbe dovuto doppiarmi perchè c'era già Fabio Testi che parlava il Lombardo, Grillo che parlava Genovese...io dovevo fare la parte del Siciliano e allora gli dissi: "Mi doppi pure, Maestro!". Al Festival di Cannes mi stupì perchè c'era il sonoro che era il nostro e i sottotitoli in inglese e francese...io il film non lo vidi al montaggio ma direttamente durante la proiezione del Festival...e io a sentirmi quella voce lì da siciliano ci sono rimasto! Mi han dato un vocione siciliano..."Bedda Matri!"...cioè io faccio ridere se mi metto a parlare così!!...Però nonostante ciò mi è piaciuto!

Noi ricordavamo anche un altro film in cui fu doppiato: "Si Ringrazia La Regione Puglia Di Averci Fornito I Milanesi"...probabilmente uno dei Suoi primissimi film...

Ah sì...perchè a quei tempi lì mi davano talmente pochi soldi che non riuscivo quasi a pagarmi il viaggio e andavo in treno...chiaramente si girava in diretta...poi forse era il secondo o terzo film che facevo. Non avevano ancora capito che invece una delle mie caratteristiche e prerogative è il mio modo di parlare e il mio modo di esprimermi. Di conseguenza dopo non mi hanno più doppiato.

Tra tutti i film che ho citato, ricorda volentieri un film drammatico. Lei ha fatto tanta, tanta commedia all'italiana…è spontaneo farsi una domanda: ma le piace come genere?

La commedia all'italiana di quegli anni mi piaceva e la trovavo gratificante! Anche perchè i registi non mi hanno mai imposto di fare qualcosa: mi davano il copione, provavamo la scena prima del ciak e di conseguenza mi sono sempre espresso secondo il mio istinto e secondo il mio metro. Perciò devo dire che ho un bel ricordo!

Le ho fatto questa domanda perchè molti attori che hanno fatto commedia all'italiana hanno rinnegato il genere...

Ma no io ti ho citato "Lo Scemo Di Guerra" perchè è legato al ricordo del mese di Maggio e del Festival di Cannes...ma ti potrei parlare di quando sono andato in India con Pozzetto, che è un amico di infanzia, per girare "Anche I Commercialisti Hanno Un'Anima". Ci siamo visti dopo tanti anni e siamo stati per 15 giorni assieme...è stato bellissimo. E quello lì non è neanche un film tanto datato, del '93/'94, in cui c'era anche Montesano. Poi ho dei bellissimi ricordi con "Vacanze di Natale". Siamo stati un mese a Cortina. Si era creato anche lì come nella 3a C un clima particolare...un gruppo di sbarbati e io praticamente ero il più grande. Ma anche "Sapore di Mare"...sarà perchè c'ero io (ride, ndr)...ma quei film hanno avuto tutti un grande successo...

Una domanda su “Professione Vacanze” è d'obbligo. Ci racconta un po' come è stato il periodo in cui recitò a Calacorvino con Calà e la Venier in quelle puntate che la vedevano protagonista?

Me lo ricordo con grande piacere e pensa che venne a girare in quel periodo che eravamo lì anche Teo Teocoli. E Teo per me è un po' un fratellino...non ti dico che gli ho insegnato tutto, ma quasi. E' stato con me da quando aveva 18 anni fino a quando ne ha avuti 34, 35...lui soffriva perchè quando venne a Calacorvino non era molto popolare anche se lavorava da tutte le parti. E soffriva di questa cosa. Io invece gli dicevo sempre di pazientare...alla fine avrebbe trovato anche lui il suo successo...e infatti ora lo conoscono tutti. Perchè le imitazioni che lui ha inziato a fare da Fazio a "Quelli Che Il Calcio", le facevamo in Spagna, a Cadaqués, tra di noi. Lui mi faceva morire dal ridere e gli dicevo sempre di tirar fuori quelle imitazioni...lo ha fatto e vedi che subito ha preso il volo...

Nel 1998 si ricompone per il telefilm “S.P.Q.R.” parte del cast de “I Ragazzi della III C”: Lei, Antonello Fassari

Grande attore!

e Massimo Giuliani…

un altro grande attore, veramente molto bravo...rimasi stupefatto dalla sua memoria. Una memoria fotografica incredibile perchè lui si fa delle tirate di copione così, le legge e poi recita come un treno...e la madonna!! Molto bravo!

...Il telefilm ha avuto un successo quasi maggiore del film da cui traeva spunto. A suo parere un seguito della III C oggi funzionerebbe?

Non lo so...è una domanda che rimane senza risposta...sono sicuro che se la facessero ancora funzionerebbe di sicuro...sempre con lo stesso canovaccio....perchè dopo la 3a C non hanno fatto altre serie così...forse perchè ha portato via lo spazio a tutti e non era possibile realizzare qualcosa di migliore. Non esiste a livello nazional-popolare una cosa così di successo. Speriamo che lo ascolti qualche sceneggiatore: lassù in alto dovrebbero concepire una 3a C, 20 anni dopo...a Verdone per esempio è andata bene con il film "Compagni di Scuola": ha funzionato!

Parlando di oggi: Ha qualcosa in cantiere, sta lavorando a qualcosa?

Al momento mi sto godendo la vita...come ho sempre fatto e continuo a fare seguo l'asse solare. E seguo anche le belle donne...fortunatamente funziona ancora tutto (ride, ndr) e di conseguenza va bene così!

Ci faccia una previsione: chi vincerà il campionato quest'anno (2005)?

Beh, il campionato è una partita dura! Allora ti dico subito come la vedo io: vedo un grande Milan in rimonta, perchè noi abbiam perso non so quante partite in casa...non so se con il Messina o con il Livorno. Insomma quei punti di distacco che abbiamo dalla Juve sono dovuti alle prime due partite che abbiam preso sotto gamba...e adesso lo vedo in rimonta il Milan! Siccome c'è anche la coppa Uefa, se restiamo a questo distacco di due o tre punti lascia pure che si arrivi in volata alla fine. Certo c'è la cosa che Capello quando è venuto al Milan ha vinto tre scudetti di fila e quando va in testa è difficile da scalzare! Però rimane la Champions League!...Adesso c'è il Manchester che tocca a noi e c'è il Real Madrid con la Juve; Vediamo chi passa dei due e poi ti dico chi vince il campionato!

Possiamo carpirle qualche parola per ognuno dei suoi colleghi?

Isaac George:

Isaac George è tanto che non lo vedo...saranno 7 o 8 anni...

Annabella Schiavone:

Mi han detto che non c'è più. Annabella Schiavone è la signora che faceva mia moglie. Cosa vuoi che ti dica, poverina. Era nella parte! Era nella parte! Cioè, l'hanno scelta bene!

Sharon Gusberti:

Mia figlia Sharon so che adesso ha due bei figli. Ero al suo matrimonio! Lei si era sposata il 20 o il 22 di Maggio del 1989. Me lo ricordo più che altro per il fatto che il giorno dopo partii per Madrid e andai a vedere vincere il Milan 4-0 la coppa dei campioni contro lo Steaua Bucarest. Ero gasatissimo e mi ricordo che andai al matrimonio suo, feci un bel rinfresco a Monza, ho conosciuto suo marito....Ho un bel ricordo di Sharon!

Fabio Ferrari:

E' tanto che non lo vedo...non so neanche che fine ha fatto. Mi sembra faccia teatro. Infatti c'è il papà che lo protegge...gli darà le dritte, gli insegnerà le strade giuste...non lo so...penso!

Fabrizio Bracconeri come te lo ricordi?

Bracconeri me lo ricordo enorme. Gli dicevo sempre: "Animale! Mangi come un animale!". Alla fine mi ha dato ascolto perchè è dimagrito. Ma glielo dicevo più che altro per una questione di salute perchè anche lui era nel personaggio. Se fosse stato magro probabilmente non avrebbe avuto quel successo che ha avuto!

Renato Cestiè:

Sì, me lo ricordo "Massimo". Ricordo che faceva sport. Mi piaceva come ragazzo perchè era sportivo, ginnasta. Un ragazzo sveglio..anche lui non so più che fine abbia fatto.

Si ricorda invece le diatribe che aveva con il Signor Sacchi, Ennio Antonelli?

Mah guarda sul set quando andavo io era sempre una festa. Non ho mai avuto in tutti i film che ho fatto problemi con nessuno (chiaramente il Dogui ha equivocato la domanda ma a mio parere la sua risposta è ancora più interessante di ciò che gli ho chiesto. Ndr). Forse ora che mi ci fai pensare in "S.P.Q.R." ho avuto un diverbio, una roba leggera con il regista, Claudio Risi, che poi era lo stesso della 3a C! Avevo ragione, poi comunque lui ha capito e il giorno dopo abbiam chiarito subito!

Claudio Risi com'è come Regista? Si è trovato bene con lui?

Si si...mi son sempre trovato bene. E anche lui penso si sia trovato bene con me perchè quando fece "S.P.Q.R." mi volle lui stesso nel cast a fare il Giudice Seneca. Anche lì ho stravolto un po' quello che era la parte. Ho fatto un po' alla mia maniera però ho funzionato!

Chiudiamo in bellezza: con un bel Taac come solo lei lo sa fare!

Allora a voi e a tutti gli sbarbati che vedranno questa intervista dico di stare in campana, stare svegli, fare sport che è una base nella vita, non guardarlo; Farlo! E...

Un saluto dal Dogui e See You Later!! TAAC! Catturati! Bye Bye!

Autografo Guido Nicheli

Intervista a cura di Gabriele De Paola
Foto e riprese di Lorenzo Possanzini
Per le Location si ringraziano Hotel Tirrenus e Velvet Fashion Cafè - Perugia

Se vuoi leggere il resoconto del 3a C Party con Guido Nicheli CLICCA QUI!

Intervista a Sharon Gusberti (Sharon Zampetti)

autografo SharonCari ragazzi del club, oggi ci troviamo davanti alla ragazza che molti di voi hanno sempre sognato di avere per compagna di banco…la stupenda e fantastica Sharon!! Innanzitutto ti ringraziamo di avere accettato l'intervista.

Figurati grazie a voi!

Entriamo nel merito dell'intervista: che effetto ti fa vedere dopo tutti questi anni la copertina del dvd de “I Ragazzi della III C”?... Che effetto fa sapere che Italia 1 di notte ha share altissimi grazie alla terza c?

Sono molto contenta ma mi stupisco che sia ancora seguito!

Come ricordi gli anni '80 e il periodo in cui recitasti nel serial?

Li ricordo come un bel periodo, ma i sei mesi di ogni anno impiegati per la registrazione delle puntate erano molto divertenti ma anche MOLTO FATICOSI! (mi svegliavo tute le mattine alle 5:30 perché avevo la macchina che mi veniva a prendere alle 6:00 e fino alle 21:00 non ero di ritorno questo praticamente tutti i giorni!)

Come venisti contattata per fare parte del cast?

Siccome ho recitato in Yuppies, con la regia di Carlo Vanzina, contemporaneamente i fratelli Vanzina producevano una puntata pilota de “I ragazzi della terza C” nella quale il mio personaggio era affidato ad un'altra attrice, ma successivamente lei si è ritirata dal cast e allora mi hanno contattato, così io ho accettato con entusiasmo anche se per sei mesi all'anno mi sarei dovuta trasferire a Roma visto che io abito a Milano.

Con quale dei tuoi colleghi hai legato di più e con chi meno?

Sembrerà strano ma andavo molto d'accordo con tutti, soprattutto con Claudia Vegliante (Rossella), ero anche sempre insieme alla parrucchiera (Rosetta Luciani) io ho i capelli lisci e passavo tutti i giorni due ore per farmi i boccoli, togliere i bigodini per girare la scena e poi rimetterli questo per tutto il giorno, per cui io e Rosetta eravamo sempre insieme e organizzavamo un sacco di scherzi ogni volta che c'erano delle comparse da pettinare o da truccare; per esempio per chi non lo sapeva mettevamo del trucco o qualsiasi altra cosa di colore viola, siccome il regista Claudio Risi è superstizioso e odia tutto ciò che è viola, così si arrabbiava moltissimo e le cacciava dal set.

Con chi di loro ti senti ancora?

Nella Foto (in ordine da sinistra): La parrucchiera Rosetta Lucani, Claudio Risi, Sharon Gusberti e Fabio Ferrari

All'inizio ci sentivamo, ma col passare del tempo e abitando in città diverse, ci siamo persi di vista.

A tuo parere cosa portò ad abbandonare la produzione di una serie di tale successo?

Come ogni serie o programma televisivo anche I Ragazzi della terza C hanno avuto il loro periodo di successo, forse se avessero continuato a farlo non lo seguirebbe più nessuno. Adesso, dopo tanti anni, potrebbero fare una nuova serie: “I Ragazzi della terza C 20 anni dopo”.

Quanto c'è di te nel personaggio che interpretavi nella serie?

Diciamo che il personaggio che interpretavo poteva essere la mia caricatura, come anche per gli altri.

Ti sarebbe piaciuto avere un ruolo diverso nel serial?

No quello mi divertiva.

Parlando con i tuoi colleghi è emerso che il cinema e il mondo dello spettacolo in generale non ti hanno mai attirato più di tanto…che hai sempre recitato senza l'ambizione di arrivare da qualche parte…è vero?

E' vero quando recitavo mi divertivo e mi piaceva. Se mi capitavano delle occasioni di lavoro che mi piacevano le facevo volentieri.

Come mai non hai voluto continuare a stare nel mondo dello spettacolo?? Avevi tutte le carte in regole per una lunga e importante carriera…una bella ragazza con un successo come la 3° C alle spalle…

Mi sono sposata e sono tornata a vivere a Milano e ho avuto una figlia (e non due).

Se lo ricordi, raccontami la tua giornata tipo nel periodo in cui recitavi nella serie.

Come ho già detto mi svegliavo alle 5.30, lavoravamo tutto il giorno fino alle 20.00/21.00.

Nella terza serie ci sono parecchi cambiamenti nel cast e nella produzione: esce di scena Benedetta e la terza c va all'università…cosa successe esattamente in quel periodo?

Benedetta, al contrario di noi altri, non voleva rifare una terza serie.

Prima della messa in onda avresti scommesso sul successo della serie?

Non avrei potuto immaginare un così grande successo!

Quando capisti che per tutti eri diventata Sharon Zampetti, la bella figlia dell'industriale di salumi?

Il giorno dopo dell'uscita della prima puntata sono passata per caso davanti ad una scuola media e mi hanno assalito per avere l'autografo!! Ne sono rimasta meravigliata non avrei mai immaginato che mi avrebbero riconosciuta.

Veniamo al nostro fan club: che effetto ti fa sapere che a distanza di tanti anni c'è gente che parla tutti i giorni di te, Chicco, Bruno…e della terza c?

Mi fa molto piacere!!

Quando e come sei venuta a conoscenza dell'esistenza del nostro fan club?

Mia figlia navigando su internet ha trovato il sito.

Parlando di Internet...navighi?

No.

Enio Drovandi ci ha parlato poi di un seguito: 3 C Disco Club...fosti contattata per partecipare al seguito della terza C?

Qualche anno fa mi avevano parlato di voler rifare una serie ma poi non ne ho più saputo nulla.

Oggi saresti disposta a tornare sul set per mettere in scena un seguito della terza c?

Si mi piacerebbe molto.

Ci furono amori o simpatie tra gli attori del cast?

Eravamo tutti molto amici!

Meglio Chicco, Massimo o Leopoldo Pallavicini della Rocca?

Meglio Chicco.

Com'era Guido Nicheli sul set? Ti sei trovata bene a scambiarti le battute con lui?

Era molto simpatico e andavamo d'accordo.

Come ti sei trovata a girare con Claudio Risi?

Mi sono trovata molto bene anche con lui. Eravamo diventati come una famiglia.

…ma quanti Cornetti Algida ti hanno fatto mangiare durante la serie?

Non ne ho mai finito uno, perché in ogni scena mi davano un cornetto nuovo.

Sempre nell'86 (forse prima di girare la prima serie della III C) hai recitato in “Yuppies, I Giovani Di Successo” nel ruolo di Amanda…raccontaci qualcosa di quell'esperienza accanto di Willy alias Ezio Greggio.

Era la mia prima esperienza nel cinema, anche se, avendo fatto molte pubblicità, ero già abituata alla macchina da presa. Anche loro erano molto simpatici ma ci siamo frequentati solo sul set.

Ancora nell'86 giri “Via Montenapoleone”…stesso scenario, la Milano bene da sfondo alle avventure di Luca Barbareschi e Carol Alt. Cosa ricordi di quel film?

In quel periodo ero molto stanca perché avevo appena finito di girare la terza c, le riprese di via Montenapoleone sono durate circa due mesi, un bel periodo ma non è successo niente di particolare, si lavorava.

Ma alla fine dei conti…a te la terza c piaceva?...la guardavi anche tu?

Si mi piaceva molto, ma faceva più ridere assistere alle riprese che guardarle in tv, perché molte scene venivano poi cancellate.

Sappiamo che sei diventata mamma…quanto ha cambiato la tua vita questo avvenimento?

Ho smesso di lavorare per seguire mia figlia.

Ci racconti qualche aneddoto direttamente dal set della 3 C ??

Ci divertivamo e nella realtà eravamo molto più casinari di quello che si vedere nel telefilm.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro? Tornerai mai a recitare?

Penso di no però se dovessero fare un seguito della terza c lo rifarei.

Ora dimmi un aggettivo per ognuno dei tuoi compagni/colleghi:

Fabrizio Bracconeri:

Er mejo (così si dice a Roma)

Fabio Ferrari:

Il più serio

Renato Cestié:

Il bello

Giacomo Rosselli:

Il mostro di Firenze (naturalmente non c'entra niente! Così, aveva la faccia da mostro di Firenze!)

Claudia Vegliante:

La migliore

Stefania Dadda:

La perfettina

Nicoletta Elmi:

La seria

Massimo Giuliani:

Non lo conoscevo molto

Enio Drovandi:

Un pazzo

Guido Nicheli:

Il fantasioso

Ennio Antonelli:

Anche lui non lo conoscevo

Antonio Allocca:

IL PROF!!

Antonello Fassari:

Boh!

Nicolina Papetti:

Simpaticissima

Annabella Schiavone:

Un'attrice

Isaac George:

Uno sportivo

Finiamo oramai da tempo le nostre interviste alla Marzullo: "Si faccia una domanda e si dia una risposta". Cosa chiede Sharon a se stessa e cosa si risponde?

Cosa fai oggi nella vita? Faccio la mamma e sono contenta

Ti ringraziamo di averci concesso questa intervista…e ti ricordo che sei attesa in chat da tutti noi fans!

Ciao grazie a presto!!

Intervista a Claudio Risi (Regista)

Claudio Risi e Vanzina

Ci troviamo con Claudio Risi ovvero il regista mitico della nostra amata 3° C. Ti ringraziamo di avere accettato questa intervista e ti portiamo i saluti di tanti fan. Che effetto ti fa rivedere la terza c in tv dopo tutti questi anni?

Mi diverte sempre rivedere la serie

Come ricordi gli anni 80 e il periodo in cui girasti la serie?

Erano anni diversi, credo molto più spensierati rispetto ad oggi.

Sappiamo che la  puntata pilota fu girata da Neri Parenti. In che modo la
regia fu poi affidata a te?

E' vero: la serie doveva farla Neri ma poi credo fosse occupato per un film...mi pare con Villaggio ed io avevo appena finito di montare Yesterday...ero quindi libero...

Ci raccontano anche che il progetto 3° C inizialmente prevedeva il cambio di regista per ogni nuova puntata? E' vero?

Che io sappia no.

Tra l'altro sappiamo che parti della puntata 0 furono incluse nella prima puntata. Ti ricordi quali?

Dovrei rivederla ma aspetto che mi arrivi in dvd per essere più preciso. In tutti i casi la puntata era corta e quindi abbiamo aggiunto pezzi del promo.

C'è la possibilità di poter mettere le mani su questa puntata parzialmente inedita e magari sui ciak sbagliati per renderli disponibili per tutti i nostri fans? Da quel che sappiamo ci sono stati dei ciak sbagliati memorabili...la
maggioranza di errori erano fatti dalla Papetti e da Guido Nicheli vero?

Per la puntata zero forse bisognerebbe chiedere alla Video80 ma non so se l'abbiano conservata e tantomeno i ciak sbagliati. La Papetti era mitica come Nicheli!

Ci racconti qualche episodio comico e memorabile dei ciak? Fabio Ferrari ci aveva accennato un paio di cosette...come ad esempio che la mamma di Bruno aveva sfondato il tetto dell'auto che il Signor Spartaco voleva acquistare nella puntata "Buon Natale" con le conseguenti arrabbiature del concessionario o l'aneddoto dei famosi "fijoletti/cuginetti" di grasso. (date un'occhiata
all'intervista fatta a Fabio Ferrari per saperne di più! ndr)

Fabio su questo è fantastico ricorda cose incredibili. Certi giorni la Papetti ci faceva impazzire ma nello stesso tempo ci faceva ridere a crepapelle!

Il regista Claudio Risi

Quanto durarono le riprese delle tre serie?

Ogni serie è durata se non ricordo male circa 21 settimane di riprese.

Quale tra gli attori della serie è stato il più bravo a tuo giudizio?

Ognuno era bravo nel suo contesto e poi non è bello darei dei voti!

Nella puntata "Alla Ricerca del Bronzino Perduto" compari anche tu in qualità di regista del film che i ragazzi si divertono a girare. Ti divertisti nell'interpretare questo ruolo?

Mi sono divertito certamente ma appaio anche nella prima serie allo zoo. Cerca di capire dove sono! (nella gabbia dell'Omo Sapiens Sapiens, impegnato a battere a macchina! ndr)

Il merito che ogni attore intervistato ti ha dato è il fatto di saper prendere la genuinità di una persona e riportarla sullo schermo come se fosse un personaggio. Tutto ciò l'hai ottenuto al prezzo di quali difficoltà?

Vedi quando hai un gruppo per un film di undici episodi l'importante è lasciare gli attori liberi di essere se stessi e ogni tanto controllarli, magari accentuando qualche loro difetto per far ridere o sorridere...
Sharon ad esempio era incredibile: una persona piacevolissima ma non le importava nulla di quello che
faceva davanti alla telecamera! Con naturalezza aveva le battute scritte sul palmo delle mani...non aveva letto mai nessun copione, non sapeva la storia...

Il primo giorno che lavorò con me era ne "La Sfida" e appariva nella palestra del ring con la cassetta dei gelati.
La sua recitazione era talmente fuori tono che invece
di correggerla le ho detto di accentuare la sua pessima recitazione...e così è nata la stupenda Sharon Zampetti.

Cosa portò ad abbandonare la produzione di una serie di tale successo? Fondi
insufficienti, litigi o cos'altro?

Litigi assolutamente no , probabilmente i fondi ma anche il fatto che i ragazzi erano cresciuti e usciti dal Liceo.

Ti piaceva e ti divertiva girare la serie?

E' stato faticosissimo ma mi sono divertito molto...una esperienza indimenticabile!

Raccontaci un episodio in cui ti hanno fatto davvero arrabbiare sul set.

Dovresti chiedere a Fabio...al momento non mi ricordo.

Ti occupasti tu del casting per gli attori e di dar loro le rispettive parti?

No il cast era in piedi dalla puntata zero. Avrei potuto cambiare qualcuno ma non mi sarebbe sembrato giusto.

Ora ce lo puoi dire: quali parti avresti cambiato?

Ora come ora non avrei cambiato nessuno e sono contento di aver mantenuto il cast originale.

Ci potresti illustrare come veniva sceneggiata una puntata e in che modo poi veniva girata?

Enrico Vanzina diede l'incarico a vari giovani sceneggiatori di scrivere le sceneggiature delle prime 11 puntate. Tra loro c'era Marco Cavaliere, forse il
migliore, che seguì anche le altre 2 serie.

Io come regista portai molte correzioni al dialogo durante le riprese, spurgando i copioni da molte parolacce che non erano necessarie.

Gli sceneggiatori da chi furono scelti? Che tu sappia è possibile reperirli e intervistarli? Voci ci dicono che Marco Cavaliere sia morto...

Non è morto.

Nella terza serie ci sono molti cambiamenti: Fassari è rimpiazzato da Di Francesco, la Elmi sparisce dalle scene...cosa successe in quel periodo esattamente?

Il cambiamento più grosso fu dovuto alla ricerca di una nuova produzione per montare il progetto. Giulio Levi, socio della Video80, morì in un incidente automobilistico in Spagna. Fu un duro colpo per tutti. Era un ragazzo delizioso e quindi i Vanzina decisero di ritirarsi.
Con la nuova produzione presi Di Francesco che aveva un contratto con loro (Claudio Bonivento, ndr) e purtroppo dovetti sacrificare Antonello con mio gran dispiacere. Nicoletta invece era stanca del personaggio e voleva provarsi in teatro.

Prima della messa in onda avresti scommesso sul successo della serie?

Durante le riprese già ci si divertiva molto...all'interno dello stabilimento nel quale avveniva il montaggio gli episodi giravano...ed era facile risentire le battute della serie in bocca a coloro che vedevano le puntate.

Un segnale che piaceva? Pensa che se avessimo fatto il
2 e mezzo di share saremmo stati riconfermati per la seconda serie... facemmo il 6% su Italia1!! Un successone!!!

Veniamo al nostro fan club: ti stupisce che a distanza di tutti questi anni ci sia un luogo su Internet al cui ordine del giorno ci sia una tua opera?

Mi fa molto piacere che una mia regia abbia allietato e fatto divertire tanti giovani. Sì, sono felicissimo!

Sei rimasto in contatto con i ragazzi e con coloro che hanno lavorato alle serie?

Ogni tanto mi sento con Fabio e con i fratelli Vanzina. Gli altri li ho persi ma mi fa piacere avere loro notizie. Se li senti abbracciali da parte mia!

Sarà fatto! Parlando di Internet: ti piace navigare??

Si e no dipende dai giorni.

Come ti rapporti con la tecnologia?

Mi affascina.

Enio Drovandi ci ha parlato inoltre di un possibile seguito della Terza C intitolato Terza C Disco Club...tu fosti presente al raduno da lui organizzato?

Non ne so nulla.

Non hai mai pensato di girare una quarta serie?...Chessò?? I Ragazzi della III C - 10 anni dopo? (Ultima puntata a parte).

L'avevo progettata ma poi non se ne fece nulla...

Hai pensato di riproporre il progetto oggi? Magari con
il sostegno di tanti fans Mediatrade potrebbe prenderla in considerazione....Dopo la reunion dei Duran Duran ecco a voi la reunion della 3a C!...che dici?

Si perchè no! Ma vedi i ragazzi sono cresciuti e farli tornare sui banchi di scuola mi sembra azzardato... reggerebbe una serie su dei genitori?

Se permetti una domanda te la faccio io ora: ma come vorreste la nuova serie?

Che domanda...Ragazzi non è solo rivolta a me...e sarà argomento di discussione nel nostro club...appena avremo una risposta pronta te la forniremo Claudio!! Torniamo a noi...Ci furono amori e simpatie sul set??

Si

Lapidale...chi ne fu protagonista??

Non sono un giornale scandalistico..... ma indagate indagate.....

I Ragazzi della 3 C non sono stati tutto nella tua carriera: già nel 1974 ti troviamo in qualità di assistente alla regia in un grande film: "Profumo di Donna". Fino al 1982 hai girato una serie di film indimenticabili per il cinema italiano al fianco di tuo padre Dino. Cito solo alcuni titoli: "Telefoni Bianchi", "La Stanza del Vescovo", "I Nuovi Mostri", "Primo Amore", "Caro Papà", "Sono Fotogenico", "Fantasma D'Amore", "Sesso E Volentieri"...tutti con attori del calibro di Vittorio Gasman, Marcello Mastroianni e Ugo Toganazzi. Ci racconti un po' quei tempi, quanto hanno contribuito a formare la persona che sei ora?

Erano tempi incredibili con dei personaggi indimenticabili del nostro cinema. Si cominciava però a sentire che qualcosa stava cambiando...era affascinante vederli lavorare creare inventare sul set!

E' stato difficile per  te e tuo fratello emergere con un papà come Dino Risi?

Direi di si anche se posso dire che la nostra era una bottega dove si parlava del nostro mestiere.

Quanto è importante nella tua vita il lavoro?

Molto.

E' necessario divertirsi quando si lavora??

Per me si.

Cosa ami fare nel tempo libero (se ne hai ovviamente)?

Osservare la gente, leggere, cucinare.

Il tuo film preferito qual è?

Ce ne sono tanti.

Ora dimmi un aggettivo per ognuno degli attori della III C:

Vediamo:

Fabio:

Lazzaretti!!!!!

Fabrizio:

Broncio

Nicoletta:

Gomito

Sharon:

Impreparata


Massimo:

Irresistibile

Giacomo:

Cucciolo

Claudia:

Solare

Francesca:

E

Stefania:

T

Renato:

Atletico


Enio:

Logorroico

Ennio:

Delizioso


Antonio:

Ironico


Antonello:

Pittoresco

Nicolina:

Imprevedibile

Guido:

Milanese

Annabella:

Napoletana

Isaac:

Amichevole

Riccardo:

Sa tutto di cinema 

Fabio Camilli:

Piacevole

A cosa stai lavorando al momento?

Sto scrivendo due storie per il cinema. Una seria e l'altra allegra.

Progetti per il futuro?

Ne ho ma è il futuro che non ne ha per me!

Se organizzassimo una cena con tutto il cast saresti disposto a venire anche tu?

Certamente

Ormai è tempo che chiudiamo le nostre interviste rifacendoci a Marzullo:
"Si faccia una domanda e si dia una risposta"?

Dica: Grazie.

Ti ringraziamo per averci concesso questa intervista e ti aspettiamo a braccia aperte nel nostro fan club quando verrai a farci visita. Inoltre ti auguriamo di continuare ad avere successo: Noi continueremo a seguirti da vicino!

                         GRAZIE A VOI E A PRESTO !...Claudio!

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